Non pochi operatori ed appassionati avevano temuto che l’arte contemporanea, dopo il cambio di direttore da Bruno Racine a Richard Peduzzi, a Villa Medici non avesse messo più piede. La gloriosa Accademia di Francia al contrario si è in questi mesi attrezzata per organizzare una mostra di altissimo livello e significato. Per tutto il mese di Ottobre sul Pincio si trasferirà infatti buona parte della sterminata collezione di Graziella Lonardi, grande attivista della scena capitolina con i suoi Incontri internazionali d’arte già a partire dal 1970.
Ma la mostra dedicata alla Lonardi non è che la prima di un ciclo che andrà a valorizzare ed approfondire alcune figure di grandi collezionisti italiani.
La dimora medicea in cui Napoleone collocò l’Accademia di Francia continuerà ad essere uno dei centri d’arte contemporanea di Roma.
Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 30 marzo al 5 aprile, in scena nei…
Algoritmi, Intelligenza Artificiale, potere, sicurezza e responsabilità: il nuovo paradigma del controllo, raccontato con inquietante profondità nel nuovo film di…
Gli spazi della Thomas Dane Gallery di Napoli ospitano una mostra che riunisce otto artisti, da Tatiana Trouvè e Anri…
91.500 visitatori, oltre 170 istituzioni e vendite solide fin dalla preview. Così la fiera rafforza la centralità di Hong Kong,…
Dopo la chiusura del 2024, il Contemporary Jewish Museum di San Francisco ha deciso di mettere in vendita la propria…
Lunario per sonnambuli: l'artista Zaelia Bishop esplora il rapporto tra parola e immagine, partendo da un territorio notturno e simbolico.…
Visualizza commenti
ma non c'era un direttoruccio di una testatuccia che disse che a roma non c'era manco un collezionista???