Tra fantasmi con caratteristiche di inquietante realismo, costruzioni a metà tra sogno e allucinazione, paure inconsce, corpi come maschere, il ritratto di una società, delle problematiche che la formano e la trasformano: così la fotografia diventa chiave lettura privilegiata.
La mostra è curata da Antonio Arevalo, Commissario del Cile alla scorsa Biennale di Venezia.
Si inserisce nell’amplissimo calendario di manifestazioni che a maggio faranno di Roma la capitale della fotografia contemporanea. (maria cristina bastante)
[exibart]
Gagosian inaugura un nuovo spazio a New York, al piano terra del 980 di Madison Avenue, dopo 37 anni al…
Pamela Diamante trasforma i dispositivi di potere in strumenti di riscatto sociale: ne parliamo con l’artista pugliese in questa intervista,…
Selvatica 2026 riunisce a Biella artisti e ricercatori per un confronto sul tema del dialogo tra arte e natura: in…
Gli scavi a Porta Stabia riportano alla luce due vittime dell’eruzione del 79 dC: una ricostruzione con l'IA apre nuove…
Aperitivo con gli artisti: lo Studio Trisorio di Napoli avvia un nuovo ciclo di incontri informali, per favorire lo sviluppo…
L’opera di John Adams sul caso Achille Lauro va in scena al Maggio Musicale Fiorentino: The Death of Klinghoffer rimane…