Il taglia e cuci della Finanziaria lascia ferite
difficili da rimarginare. Dalle colonne de
Il Fatto Quotidiano il medievalista
Franco Cardini ammette di aver pensato anche allo sciopero della fame: una
contrazione di quasi 50mila euro l’anno per il suo istituto Storico per il
Medioevo significa il collasso.
L’Unità festeggia l’apertura al pubblico di palazzo Farnese: chiunque potrà ora
godere della Galleria Carracci; ma rimbalza anche la polemica innescata dal
CAM, museo di arte contemporanea di Casoria, che dopo 5 anni di attività
rischia la chiusura e scrive in cerca di aiuto alla Germania di Angela Merkel.
Su Il Sole 24 Ore e Libero prime recensioni per il museo virtuale più ricco e
completo mai esistito: Google Art Project permette passeggiate digitali per le
più importanti collezioni del mondo. La pietà perduta è il titolo del libro
Rizzoli con cui Antonio Forcellino racconta il ritrovamento di un Michelangelo
dimenticato: recensione su Il manifesto.
Arcimboldo presto in mostra a Milano, ci ricorda Avvenire; su La Stampa intervista a Claudia
Consolandi, che in un periodo di forte esposizione della ricca collezione
paterna racconta la vita della “figlia d’arte”; ma spazio anche alla polemica
Teheran – Parigi per una mostra, promessa ma in ritardo, che il Louvre
dovrebbe/doveva allestire in Iran.
Il Giornale annuncia Jas Gawronski presidente della Quadriennale di Roma; idem
su La Repubblica
mentre Il Corriere della Sera presenta l’Inventario Perpetuo con cui Rosalind
Epstein Krauss ridisegna la “cartografia” delle arti partendo dal concetto di
tecnica e individuando nuovi canoni. (selezione a cura di francesco sala)
[exibart]