La prematura scomparsa del ciclista Marco Pantani ci costringe a tornare su una nostra vecchia iniziativa che riguardava la mancanza degli artisti del ‘900 nella topografia delle grandi e piccole città italiane.
Notammo, cercando di smuovere le acque in questa direzione, che da Boetti a Manzoni, da Schifano a Guttuso, le vie delle nostre città erano prive di una toponomastica ‘artistica’. Mancando di rispetto alla recente storia dell’arte del paese.
Oggi che la stampa racconta di una gara tra città e cittadine per arrivar primi ad intitolare una strada a Marco Pantani, la nostra iniziativa riacquisisce significativa importanza. Al comune della salentina Porto Cesareo, che sembra in dirittura d’arrivo per inaugurare Via Pantani (e che è già assurto all’onore delle cronache per l’orribile monumento a Manuela Arcuri), va il nostro consiglio: perché non ricordare in qualche angolo del paese anche Pino Pascali, il più grande tra gli artisti pugliesi del dopoguerra? Dunque, caro Gino Baldi assessore all’Urbanistica di Porto Cesareo, ci diamo appuntamento a Via Pantani angolo Via Pascali? Speriamo.
articoli correlati
La nostra vecchia inziativa sulla toponomastica artistica
[exibart]
Il Teatro delle Briciole di Solares Fondazione delle Arti, a Parma, ospita la Trilogia dei poveri cristi, progetto di Ascanio…
Il padiglione che vede al centro il lavoro dell'artista Chiara Camoni sarà uno spazio collettivo, dedicato a coralità, meraviglia e…
Il Ministero della Cultura acquisisce per 30 milioni il Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini attribuito da Roberto Longhi a Caravaggio:…
Dopo i lavori di riqualificazione degli spazi e il riallestimento delle 22 sale, la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi si…
Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 10 al 15 marzo, in scena nei teatri…
L’European Alliance of Academies lancia Re:Create Europe, progetto da 1,7 milioni di euro per sostenere la libertà artistica e la…
Visualizza commenti
.....e piazza albertone? vicolo gasman? salita fellini?