Categorie: Speednews

“Scusate il disturbo”, va in scena l’arte per beneficenza. Al PAC di Milano un’asta per Il Volo Onlus: tre domande a Paolo Colonna

di - 25 Ottobre 2015
Scusate il Disturbo a Milano è diventata un’istituzione. È un momento di raccoglimento per sostenere, attraverso un’asta di beneficenza, una realtà che esiste da 10 anni, e che fa del bene, lavorando sodo e sviluppando, anno dopo anno, progetti verso l’esterno. Si tratta del Volo onlus, una comunità terapeutica che si occupa di ragazzi borderline. Da qualche anno si è deciso di accostare l’arte visiva alla comunità, sia attraverso laboratori d’arte, sia con delle aste in cui gallerie italiane, collezionisti e tanti artisti, donano un’opera a scopo benefico. Quest’anno è il PAC che ha accolto questa bella esperienza e che domani ospiterà l’incanto delle opere di Maestri come Pistoletto e Kounellis, fino a quelle di giovani come Thomas Berra, Luca De Leva, Bros. Abbiamo interpellato Paolo Colonna, che è stato fondatore, insieme a Giorgio Rezzonico e Rita Bisanti, del Volo, e che da anni è esempio di cosa si può fare – di bene – nella nostra società.
Paolo, perché è nato il Volo?
«Abbiamo creato l’unica Comunità Terapeutica italiana per curare e reinserire nella società giovani con disturbi psichiatrici di personalità di tipo borderline.  Sono disturbi gravi, in crescita ma in gran parte guaribili. Con la professionalità e la passione di psichiatri, psicologi ed educatori si sviluppa un’attività terapeutica residenziale molto intensa per circa 18 mesi e per aiutare il reinserimento abbiamo creato un catering, una trattoria e un’attività di orto frutta».
Perché avete deciso, anni fa, di fare un’asta? C’era qualche relazione con l’arte?
«Durante i 18 mesi in Comunità la terapia prevede 3 attività terapeutiche – cucina, informatica, orto frutta –  e il laboratorio d’arte, che è l’attività preferita. L’arte è un grande mezzo di comunicazione, un modo di ritrovarsi e gli artisti che aiutano i ragazzi l’hanno prima intuito e poi profondamente apprezzato. Un incontro di sensibilità e una grande generosità di un gruppo di artisti ha poi portato a un’asta che, ormai alla sesta edizione, è diventata una tradizione e una grande occasione per finanziare progetti indispensabili al reinserimento lavorativo dei nostri ospiti».
Il PAC è una sede importante. Pensi che il trinomio istituzione/beneficenza/cultura in Italia possa essere vincente?
«Malgrado i vincoli del sistema burocratico in Italia, la differenza la fanno sempre le persone, la loro sensibilità e generosità. Nel mondo dell’arte e della cultura, il valore dell’Uomo è sempre centrale. Da alcuni anni noto una vicinanza sempre maggiore delle istituzioni culturali pubbliche e private con i temi del sociale, un’apertura e coinvolgimento nel mondo del disagio che ci circonda». (Rossella Farinotti)

Articoli recenti

  • Mercato

Freud, Bacon, Kossoff: la School of London va all’asta da Sotheby’s

Quattro capolavori provenienti dalla collezione di Joe Lewis sono pronti a sfidare il mercato. Raccontano con straordinaria immediatezza la complessità…

21 Febbraio 2026 16:08
  • Teatro

L’Orlando di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte

Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Orlando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…

21 Febbraio 2026 13:30
  • Design

Torna la Lidl mania: tutti in fila per la nuova bag disegnata da Nik Bentel

Lidl lancia la Trolley Bag firmata Nik Bentel: una borsa in acciaio ispirata al carrello della spesa e destinata a…

21 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Il caso Goliath si chiude: il Sudafrica non parteciperà alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la cancellazione del progetto di Gabrielle Goliath, considerato "divisivo" per il coinvolgimento di una poetessa palestinese, il Sudafrica conferma…

21 Febbraio 2026 11:30
  • Beni culturali

L’Ecce Homo di Antonello da Messina va in tour: L’Aquila prima tappa

Dopo l’acquisto per 14,9 milioni di dollari da parte dello Stato, l’Ecce Homo di Antonello da Messina sarà esposto in…

21 Febbraio 2026 10:18
  • Fotografia

Agli Scavi Scaligeri riapre il Centro di Fotografia: gli archivi di LIFE raccontano gli sport inverali

Gli Scavi Scaligeri tornano accessibili con un progetto inedito dagli archivi LIFE: un percorso con oltre cento immagini degli sport…

21 Febbraio 2026 9:30