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Seguendo le voci, tra sei città italiane. Helen Cammock vince il Max Mara Art Prize 2018

di - 16 Aprile 2018
Helen Cammock è la settima vincitrice del prestigioso Max Mara Art Prize for Woman. Ad annunciarlo, Iwona Blazwick, direttore della Whitechapel Gallery, nel corso di una cerimonia appena conclusa, svolta nella famosissima galleria d’arte pubblica londinese. Istituito, nel 2005, dalla Whitechapel Gallery in collaborazione con Max Mara, riflettendo lo stretto rapporto tra la maison di moda e il mondo dell’arte, e assegnato a cadenza biennale per supportare le artiste con sede nel Regno Unito, il premio prevede una residenza di sei mesi in Italia per realizzare una nuova mostra che sarà allestita alla Whitechapel nel 2019 e alla Collezione Maramotti di Reggio Emilia. Le vincitrice delle edizioni precedenti sono state Emma Hart, Corin Sworn, Laure Prouvost, Andrea Büttner, Hannah Rickards e Margaret Salmon.
Cammock è nata nel 1970, da madre inglese e padre giamaicano, la sua ricerca è incentrata sui temi dell’ambivalenza e del contrasto, tra immaginario collettivo e individuale, tra ricchezza e povertà, tra potere e fragilità. Predilige il linguaggio delle immagini in movimento, che ibrida alla fotografia, alla scrittura e all’oralità, e alcune sue opere sono state esposte nell’ambito del Cinema Series della Serpentine Gallery e del Tate Artists Moving Image Screening Programme. La giuria, presieduta da Blazwick e composta da Vanessa Carlos, della galleria Carlos / Ishikawa di Londra, da Laure Prouvost, Marcelle Joseph, collezionista, e Rachel Spence, critico d’arte, ha scelto Cammock da una shortlist di candidate tra le quali figuravano Céline Condorelli, Eloise Hawser, Athena Papadopoulos e Mandy El-Sayegh, grazie alla forza e alla poeticità suo progetto, specificamente dedicato a un aspetto della cultura italiana.
Riflettendo sul ruolo della voce tanto nell’elaborazione del sentimento del lutto, quanto nell’ambito politico e storico, Cammock si concentrerà sui modi di espressione orale delle emozioni, con particolare attenzione all’opera classica, alla musica popolare, alla poesia. La residenza, organizzata da Max Mara e Whitechapel Galleria, inizierà a maggio 2018 e si svolgerà tra Bologna, Firenze, Venezia, Roma, Palermo e Reggio Emilia, incontrando esperti, studiosi, associazioni e istituzioni, come la Fondazione Cini e l’Archivio Etnomusicale del Mediterraneo e l’Istituto Centrale della Grafica.
In home e in alto: Helen Cammock by Thierry Bal

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