Romeo, Otello, Jago, Lady Macbeth, Amleto, Cleopatra, Giulietta e Titania. La galleria L’Attico diventa teatro per presentare Doppio Shakespeare, l’ultima invenzione teatrale di Elsa Agalbato e Fabio Sargentini. Con i sipari dipinti da Pizzi Cannella, su due palcoscenici separati, ogni personaggio è affidato in contemporanea a una coppia di attori: Roberto De Francesco e Alessandro Quattro, Francesco Biscione e Edoardo Siravo, Fabio Camilli e Pino Censi, Melania Giglio e Alvia Reale, Luca Della Bianca e Gianluigi Fogacci, Francesca Benedetti e Irene Petris, Silvia Siravo e Cristina Spina, Elsa Agalbato e Lucia Poli. In due spazi attigui, comunicanti attraverso una porta, ogni sera sono allestiti due piccoli teatri identici, ciascuno con pedana, sipario, tribunetta per il pubblico. Si chiude la porta di comunicazione e si aprono i due sipari di Pizzi Cannella. Due attori recitano simultaneamente lo stesso testo, sintesi di momenti salienti di uno stesso personaggio shakespeariano. Dopo circa quindici minuti, tale la durata del monologo, si chiudono i sipari e si apre la porta di comunicazione delle due stanze. A quel punto gli spettatori si scambiano di posto per rivedere dopo pochi minuti lo stesso testo recitato dall’altro attore.
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