Shaman showman. Così si autodefiniva Alighiero e Boetti, e questa fulminante intuizione, così come quella “e” che sdoppiando la sua identità lo rese infinitamente multiplo, hanno contribuito a creare il mito che oggi circonda l’artista. E ora diventano anche il titolo di un libro della moglie Annemarie Sauzeau, presentato a Roma alla Fondazione Adriano Olivetti. Una testimonianza privata e un’interpretazione critica, il punto di vista della compagna dell’artista nei primi vent’anni di una carriera appassionante ma troppo breve. Arricchita da interventi come quelli di Jonathan Monk e di Maurizio Cattelan. Nel corso della serata proiettato poi anche il docufilm Niente da vedere niente da nascondere di Emidio Greco – allegato al libro in dvd -, realizzato in occasione della retrospettiva alla Kunsthalle di Basilea che nella primavera del 1978 documentava il percorso di Boetti dagli anni Sessanta in avanti. Alternando riprese nelle sale del museo svizzero e nello studio dell’artista a Roma, interviste, letture, musica e silenzi, il film si snoda con sobrietà e freschezza, del tutto privo di quel compiacimento che spesso accompagna i ritratti di artista e le visite d’atelier. Il volume viene presentato da Stefano Bartezzaghi, Stefano Chiodi e Bartolomeo Pietromarchi, con la presenza di Annemarie Sauzeau ed Emidio Greco.
Shaman showman Alighiero e Boetti
Presentazione: mercoledì 27 settembre – ore 18.00
Fondazione Adriano Olivetti
Via G. Zanardelli 34 – Roma
Info: 066877054/06 – 6834016
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Shaman showman Alighiero e Boetti
autore Annemarie Sauzeau
con interventi di Jonathan Monk e Maurizio Cattelan
Niente da vedere niente da nascondere
autore Emidio Greco
con un testo di Stefano Chiodi
contenuti del cofanetto: un libro di 230 pagine e un dvd di un’ora
Prezzo: euro 20,00
ISBN: 88-89829-06-0[exibart]