A Sheffield (UK), dal 14 al 16 aprile, il festival Lovebytes esplora le nuove forme d’espressione artistica realizzatte tramite computer: musica elettronica, film e animazioni digitali, progetti on-line e interattivi. Tra gli gli eventi, il progetto vincitore del Prix Ars Electronica, NUUK di Tomas Koner (una piece audiovisuale costituita da3000 immagini da webcam) e, per la prima volta in Europa, la proiezione della Tulse Luper Trilogy, l’ultima fatica di Peter Greenaway, accanto Tarnation, low-budget film acclamato al Sundance Festival.
Sul versante live, impazza il remixaggio/ricilaggio: i Gullibloon, pupilli di casa Mille Plateux, realizzano live performance audiovideo pescando “materiali” dalla Rete, mentre il co-progetto ‘N.’ di Joe Gilmore e Andrea Polli riceve dati dalle stazioni di ricerca sul clime dell’Artico per costruire una rappresentazione sonora delle condizioni climatiche. (monica ponzini)
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