Maurizio Galimberti, Davide Coltro, Fratelli Calgaro, Luisa Raffaelli, Nino Migliori, Matteo Basilè, Arash Radpour, Marina Giannobi. Sono loro i protagonisti della mostra ShootGames – Un gioco per capello, allestita a Bologna presso La Scuderia di Piazza Verdi. Anzi, i co-protagonisti. L’esposizione vede infatti ogni artista abbinato ad un famoso hair stylist, per creare un’opera che vede come protagonisti assoluti i capelli. Acconciature di stilisti fashion – I Giannini, Tiziana Iacuzzo, Q.esse, Luca Piattelli, Andrea Calcabrina, Manuel e Pino Chirico, Alex de Stefano, M.o.s. -, fotografate e interpretate come curiosità intellettuali, maschere, imitazioni, giochi. Il rapporto equilibrato tra arte e costume, rappresentato, come in un gioco di specchi, dall’acconciatura che diventa elemento artistico di per sé e l’opera d’arte che proprio su questo elemento esprime il suo contenuto.Una rappresentazione che diventa una sfida nella contaminazione tra l’arte effimera dell’acconciatore, per sua natura destinata a perdersi nel tempo, e quella dell’artista, che invece viene creata per essere conservata e fruita per decenni.
articoli correlati
Bologna, l’acconciatura dall’antichità ai giorni nostri
Grandi ritorni, blockbuster e nuove mitologie del maxi schermo. L’agenda dei titoli imperdibili, da gennaio a dicembre
Un incendio nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio ha gravemente danneggiato la Vondelkerk, chiesa progettata da…
Nel centenario della sua morte, il Musée d’Orsay dedica la prima grande monografica francese a John Singer Sargent, restituendo alla…
FORGET AI è il primo magazine di moda cartaceo interamente generato attraverso processi di intelligenza artificiale. E sembra dirci che…
A Hobart, il museo MONA dell’eccentrico collezionista David Walsh ha presentato una nuova installazione permanente e immersiva di Anselm Kiefer,…
La storica chiesa sconsacrata di San Francesco della Scarpa, nel centro di Lecce, ospita una suggestiva mostra di Driant Zeneli:…