"SOS" contro lo sfratto dell'artista Pino Boresta, che cerca donatori con il crowdfunding. E in cambio concede opere e multipli
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Questi ultimi aggiornamenti (che ho riportato anche sul crowdfunding): "Il 22 febbraio siamo andati all'udienza, senza avvocato. Il giudice, era una donna e ha di fatto tutelato lei i nostri diritti. Siamo riusciti a rinviare il tutto al 22 marzo (prossima udienza) e a non chiedere lo stato di grazia come voleva l'avvocato della controparte. Se fossimo stati costretti a chiedere lo "Stato di grazia" Avremmo avuto solo 3 mesi di tempo per pagare e poi ci avrebbero buttati fuori. Il giudice ha rinviato anche perché abbiamo scoperto che i conti non tornano e la somma che l'ATER ci chiede di pagare è superiore a quella realmente dovuta."