Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Due giorni bollenti per l’indirizzo milanese di Sotheby’s, con un’asta dedicata all’arte moderna e contemporanea di 146 lotti che parte stasera alle 19 e si chiude domani, alle 14.
Tanti, tantissimi nomi all’incanto, da Boetti a Richter, da Hartung a Beecroft a Luisa Lambri fino a Michelangelo Pistoletto, Castellani e Burri. Insomma ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tasche.
The best of? Un Cellotex di Alberto Burri, datato 1989 e valutato in stima 700mila-1 milione di euro. Secondo posto per Lucio Fontana e un Concetto Spaziale su ottone eseguito nel 1964-65, che in stima alta è stato valutato 750mila euro. Terzo posto di nuovo per Burri e per piccolo Cretto Bianco (53×53 cm) eseguito nel 1970. Valore 500-700mila euro.
Tra i grandi pezzi degli artisti che stanno vivendo un periodo da grandi star c’è un arazzo di Boetti, 114×118 cm, datato 1988 e facente parte della serie realizzata a Peshawar, intitolato Tra l’incudine e il martello. Valore massimo in stima? 250mila euro. Un altra chicca di Boetti è il bellissimo piccolo arazzo Segno e Disegno, 30×27 cm, datato 1979 che, come nella tradizione dei piccoli arazzi quadrati va dai 40 ai 50mila euro.
Ma non ci sono solo gli anni sessanta, settanta e ottanta: Luisa Lambri, con Absolutely Necessary, un c-print in 3 edizioni del 1999, è in asta stimata tra i 6 e gli 8mila euro, Shirin Neshat con una stampa della serie Fervon, multiplo di 10 e datata 2000, è all’incanto per 10-15mila e il San Siro di Grazia Toderi, cibachrome anch’essa del 2000, vale in stima alta 20mila euro. E poi De Chirico, Morandi, Schifano e, lotto numero 56, Maurizio Cattelan con una croce in neon e plexiglass, multiplo di 3 esemplari datato 1997: 120-180mila euro la cifra che si spera di portare a casa.













