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Sou Fujimoto per Serpentine. Sarà dell’architetto giapponese a realizzare il Padiglione estivo della galleria: leggero come una nuvola, ma molto social

di - 15 Febbraio 2013
Da tredici anni si sono susseguiti al progetto estivo, per il padiglione temporaneo della Serpentine Gallery di Londra, i migliori architetti e progettisti del mondo, da Zaha Hadid e Ai Weiwei a Frank Gehry. L’annuncio del nuovo progettista è arrivato in queste ore, e il 2013 vedrà la realizzazione del “temporary store” della Serpentine il giapponese Sou Fujimoto, pluripremiato e allo stesso tempo giovane (ha 41 anni) architetto giapponese, che creerà una struttura leggera, a fondersi con le nuvole e l’ambiente circostante.  Riconosciuto come uno dei più importanti architetti mondiali, il lavoro di Sou Fujimoto è spesso ispirato da strutture organiche, come la foresta, il nido e la grotta; tema che riproporrà nei circa 350 metri quadrati di prato davanti alla Serpentine Gallery, attraverso una costruzione con pali in acciaio di 20 millimetri, che avrà un aspetto leggero e semi-trasparente. Progettato come un flessibile e polivalente spazio sociale, con un bar ubicato all’interno, il padiglione resterà quattro mesi nei giardini di Kensington.
Julia Peyton-Jones e Hans Ulrich Obrist, direttrice e co-direttore della Serpentine Gallery, hanno dichiarato: «Siamo entusiasti di poter lavorare con uno degli architetti più affascinanti del mondo. Fujimoto è un visionario che ha concepito una risposta straordinaria al nostro invito». Il progettista, ha invece usato queste parole: «Per il Padiglione 2013 propongo un paesaggio architettonico: un terreno trasparente che incoraggia le persone a interagire ed esplorare il sito in diversi modi, unendo il naturale e l’artificiale. Il padiglione sarà una delicata struttura tridimensionale; ogni unità sarà composta di barre di acciaio sottili. Si formerà quindi un semi-trasparente anello irregolare, per proteggere i visitatori dalle intemperie pur consentendo loro di continuare a far parte del paesaggio».
ll Padiglione avrà due ingressi e una serie di terrazze a gradoni, e fornirà posti a sedere che renderanno il padiglione una sorta di pubblica piazza. Fujimoto è il terzo architetto giapponese che ha accettato l’invito per la progettazione del Padiglione della Serpentine, dopo Toyo Ito nel 2002 e Kazuyo Sejima & Ryue Nishizawa, di SANAA, nel 2009.

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