+ 12% di ingressi, grande afflusso di collezionismo internazionale, leggi e regimi fiscali sempre più favorevoli all’acquisto di opere d’arte, nuovo interesse degli spagnoli per l’arte contemporanea. Ecco gli ingrediendi che hanno fatto dell’appena conclusa edizione di ARCO un successo a detta del direttore Rosina Gómez Baeza. Un ruolo fondamentale è stato giocato dalle istituzioni del regno: nuovi spazi pubblici per l’arte contemporanea stanno nascendo un po’ ovunque e lo stato inizia a comprare opere per riempirli. (m.t.)
[exibart]
L’Opera di Santa Maria del Fiore ha creato un’app gratuita che ci accompagna nella visita di una delle collezioni più…
Durante il periodo di chiusura per restauri, il museo Mauritshuis dell’Aia presterà la sua opera più importante, Ragazza con l’orecchino…
Commissionato come intervento effimero, lo Zanardi equestre di Andrea Pazienza sopravvive grazie a un gesto privato. Oggi riemerge come caso…
Una delle raccolte più ambite, e misteriose, di pittura francese del XVIII secolo, inclusi i capolavori di Jean-Honoré Fragonard, Jean-Antoine…
Tra l’Obama Foundation di Chicago e l’Arco di Trionfo di Donald Trump passa una modalità completamente diversa di organizzare il…
Dalla musica all’arte, dalla memoria alla ricerca interiore: Romina Power presenta il suo nuovo libro alla Feltrinelli di Bologna, in…