Categorie: Speednews

“Su strade provinciali si gioca la realtà”: a Taranto la riconversione artistica scrive il futuro, a partire dalla musica

di - 1 Maggio 2015
Giunto al suo terzo anno, l’appuntamento con il concerto del primo maggio di Taranto, riconferma totalmente il successo delle scorse edizioni: l’enorme adesione di pubblico dimostra l’efficacia del messaggio lanciato nel 2012 dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti che ne organizza e gestisce ogni aspetto, facendo parlare gli artisti con e per i cittadini.
Un caso tangibile e indiscutibile di spontanea solidarietà culturale che vede moltiplicarsi la partecipazione artistica, al servizio della causa socio-politica. Ed è così che di questa città si può tornare a parlare in termini sorprendentemente positivi. In questi anni di grande impegno rivolto al territorio e alle sue radicate problematiche – ambientali, sanitarie, occupazionali – sono proliferati i contributi di artisti di provenienze diverse, impegnati ognuno col proprio linguaggio nel declinare l’immagine di una realtà che cambia e in vigorosa riconversione. Un coro di espressioni che dalla musica d’autore alla videoart, passando per il documentario e il videoclip, dal disegno alla perfomance, dà un saggio della progettualità e creatività che guarda al futuro; tecniche e strumenti diversi, ugualmente efficaci nel raccontare la realtà attraverso voci e sguardi rinnovati, veicolando il messaggio di quanti, rivolti a una nuova bellezza, hanno scommesso su ambiti paralleli, quali il circuito musicale, del cinema e delle arti visive contemporanee. Opere e iniziative culturali che sostengono un sistema di condivisione che vede il concerto, con i suoi tantissimi ospiti in scaletta, l’evento più partecipato ma non la sola espressione di solidarietà.
L’#unomaggiotaranto lo si intenda come organo di comunicazione amplificata, dal palco oltre i confini della città. Si svolge in queste ore per la terza volta in nome di una “bonifica culturale”, che è partita in primis dalla ri-valorizzazione dello spazio in cui si svolge: il Parco Archeologico delle Mura Greche, rivitalizzato e ri-consegnato alla storia, quella che si scrive oggi. Il futuro è ora. Un futuro che l’arte aiuta a lasciar immaginare attraverso la sua potenza universale. (Cristina Principale)

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Vivere insieme è un affare incompiuto: come sarà il Padiglione Svizzero alla Biennale 2026

Alla Biennale di Venezia, il Padiglione della Svizzera presenterà il lavoro di Nina Wakeford, per una riflessione su come viene…

23 Gennaio 2026 19:30
  • Arte contemporanea

Un ex complesso industriale in Toscana diventa centro per le arti: nasce Polytropon

A Pelago, a pochi chilometri da Firenze, apre Polytropon Arts Centre, un nuovo polo multidisciplinare negli spazi di un ex…

23 Gennaio 2026 18:14
  • Attualità

Pochi promossi e molte polemiche: cosa è successo al concorso per Guide Turistiche

Il test nazionale per l’abilitazione delle guide turistiche ha registrato una percentuale di idonei sotto il 2%, sollevando interrogativi e…

23 Gennaio 2026 16:59
  • Beni culturali

A Roma una mostra racconta i processi dietro la valorizzazione del patrimonio

Tra fotografia, ricerca scientifica e dispositivi digitali, Beyond Heritage porta al Museo di Roma i dietro le quinte della tutela…

23 Gennaio 2026 16:33
  • Progetti e iniziative

Antri Visivi: a Torino, un nuovo palinsesto dedicato alle arti visive emergenti

Collettive, personali e un festival di performance: Antri Visivi segna l’ingresso strutturato delle arti visive nella programmazione di Antro, spazio…

23 Gennaio 2026 14:58
  • Mostre

Un artista italiano a Helsinki interroga il tempo presente: la mostra alla Oksasenkatu11

Alla galleria Oksasenkatu11 di Helsinki, la mostra di Piergiorgio Colone mette in tensione tempo e spazio, attraverso scultura, installazione e…

23 Gennaio 2026 11:30