Sarà la nuova aria di ottimismo che circonda il museo, dopo che finalmente le istituzioni hanno stanziato i fondi necessari ad ultimare i lavori di costruzione. Saranno le caratteristiche della mostra, la prima rassegna italiana completa dedicata all’attività quarantennale di un grande interprete dell’architettura contemporanea internazionale, come Massimiliano Fuksas. Fatto sta che la mostra appena conclusasi al Maxxi si è rivelata un vero successo, raggiungendo circa 20mila visitatori in tre mesi di esposizione, cifra ragguardevole, se si considera che ancora il museo funziona a scartamento ridotto. Un risultato dovuto anche all’intensa attività di comunicazione e promozione svolta dalla Darc e accompagnato dall’attività didattica svolta dal Servizio Educativo del Maxxi che, ormai da due anni, organizza laboratori e visite guidate alle mostre temporanee, al cantiere e fa conoscere il Museo come Istituzione. In particolare le visite guidate alla mostra – che si intitolava M FUKSAS D unsessantesimodisecondo – hanno visto la partecipazione di 1.591 persone.
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