La Galleria Studio Sales di Norberto Ruggeri, in collaborazione con la Fondazione Pianoterra Onlus, ospiterà questo weekend un evento dedicato alla maternità e all’infanzia in contesti di povertà e marginalità, per ricordarci che l’arte, quando vuole, può fare la differenza, o comunque provarci.
Il progetto The Milky Way aveva permesso lo scorso anno di raccogliere fondi per le famiglie più vulnerabili del napoletano attraverso la vendita di opere di artisti contemporanei. Le seconda edizione, che si svolge quest’anno a Roma, si sviluppa all’interno del programma “1000 giorni” promosso dall’Associazione Culturale Pediatri, attraverso l’idea secondo cui migliorando le condizioni di vita di neomamme e donne in gravidanza si assicura uno sviluppo sano del bambino sin dai primi anni di vita.
Con l’acquisto di una delle opere dei 31 artisti contemporanei coinvolti (Charles Avery, Angelo Bellobono, Alessandro Cicoria, Mat Collishaw, Stanislao Di Giugno, Rä di Martino, Goldschmied & Chiari, Flavio Favelli, Norma Jeane, Tobias Kaspar, William Kentridge, Michaela-Maria Langenstein, Emiliano Maggi, Domenico Mangano, Doris Maninger, Davide Monaldi, Olaf Nicolai -nella foto sopra, Grear Patterson, Nicola Pecoraro, Alessandro Piangiamore, Giuseppe Pietroniro, Gianni Politi, Marco Raparelli, Max Renkel, Sterling Ruby, Pietro Ruffo, Andrea Salvino, Lorenzo Scotto di Luzio, Giuseppe Stampone, Mari Sunna, Gian Maria Tosatti) in “The Milky Way 2” non si contribuisce solo economicamente al benessere dei destinatari del progetto, ma si aderisce a una concezione dell’arte come partecipazione e coesione sociale, rifiutando il luogo comune che vede la produzione artistica come attività fine a se stessa. La mostra, a cura di Damiana Leoni, si svilupperà nelle giornate di sabato e domenica a partire dalle 12 fino alla sera.