La location è sempre la stessa, e come potrebbe essere altrimenti? Siamo ancora a Le Nuove, le vecchie carceri di Porta Susa a Torino, e siamo di nuovo a The Others, che torna ampliata per il quinto anno dal 5 all’8 novembre.
64 espositori tra gallerie, spazi indipendenti, associazioni culturali, musei, collettivi di artisti e curatori, provenienti non solo dall’Italia ma anche da Olanda, Spagna, Francia, Inghilterra, Svizzera, Romania, Danimarca, Usa, Cuba per una fiera che mantiene un aspetto progettuale sotto la direzione di Olga Gambari e Roberta Pagani, e che anche quest’anno riporterà in scena le tre neonate sezioni Othersound, Otherscreen e Otherstage, dedicate rispettivamente al suono, alla video art e alla performance.
Ma c’è dell’altro: una partnership per la creazione di un network internazionale (per allargare la rete di scouting e implementare le presenze di artist-run space e collettivi) con il Mondriaan Fund di Amsterdam, che porterà a Le Nuove Hotel Maria Kapel di Horn, ma anche Showroom MAMA di Rotterdam e il milanese MARS: un modo per verificare le possibilità di azione delle “politiche di sviluppo” della creatività in un contesto che è sia culturale che commerciale.
Tornano, a corredo, i premi, tra cui quello dedicato ai giovani dello IED per la realizzazione del packaging del centenario della Peyrano Cioccolato, e Rock The Academy, che vede la partecipazione delle Accademie italiane, e che dal 2016 coinvolgerà gli studenti migliori in una mostra diffusa nelle gallerie torinesi aderenti al progetto.
Dulcis in fundo una grande mostra. Esatto, The Others mette in piedi anche un vero e proprio progetto espositivo nel Palazzo dell’Ex Borsa Valori, esponendo una serie di lavori in dialogo con lo spazio. Ma di questa nuova “EXHIBIT”, sì, si intitola proprio così, vi racconteremo più dettagliatamente tra qualche giorno.