È il primo evento italiano, con rilevanza internazionale, dedicato alla diffusione culturale di sistemi generativi e procedurali nell’ambito dell’arte digitale sperimentale. C.STEM Italian Event of Art Electronic Systems and Software Art è promosso dall’Associazione Culturale 32 Dicembre in collaborazione con Teknemedia.net, e il supporto di Allegretti Contemporanea. Una mostra – con opere di artisti italiani e internazionali che operano nell’ambito dell’arte generativa -, ma anche una conferenza e una festa, ospitate dall’AB+ Club. Gli artisti ospiti di questa prima edizione sono il norvegese (ma berlinese d’adozione) Marius Watz e gli italiani Alessandro Capozzo, Fabio Franchino e Limiteazero. Gli artisti prendono parte a una tavola rotonda – moderata da Domenico Quaranta – per discutere del proprio lavoro sullo sfondo dell’attuale scenario italiano e internazionale. Ma che cos’è l’arte generativa? “É la figlia nerd dell’arte concettuale – si legge nella presentazione – è una pratica artistica che non rinnega la bellezza né l’abilità artigianale, è un nuovo approccio all’arte, che alla sensibilità dell’artista affianca una componente procedurale che può influenzare il lavoro finale in modo sorprendente”.
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