Giovedì 6 novembre 2003 la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo inaugura un anno dedicato alla donna. APer un anno intero il centro di arte contemporanea di Torino ospiterà mostre, rassegne video, convegni, incontri con protagoniste dell’arte e della cultura contemporanea e la prima edizione del festival delle arti.
“L’ascesa delle donne nel panorama dell’arte contemporanea come artiste e professioniste è una delle peculiarità dell’arte a partire dagli anni Ottanta“, spiega Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente della Fondazione, “Questo fenomeno ha dato luogo ad un’incredibile trasformazione degli equilibri e delle tematiche nel mondo dell’arte contemporanea. Dedicare un anno di programmazione espositiva alla donna ci è sembrato importante per testimoniare i continui cambiamenti nel mondo dell’arte “.
Ad inaugurare l’anno la mostra LEI. Donne nelle collezioni italiane, una collettiva che raccoglie i lavori inediti di 30 artiste internazionali presenti nelle collezioni italiane. Per tracciare la genesi dell’importanza delle donne nell’arte, l’8 marzo 2004 la Fondazione inaugurerà una retrospettiva dell’artista torinese Carol Rama in collaborazione con il MART di Trento e Rovereto. Nel settembre del 2004, Francesco Bonami, direttore artistico della Fondazione, curerà una grande mostra dedicata alle artiste donne dal titolo Non toccare donna bianca , tratto dal famoso film di Marco Ferreri del 1974 . Questo progetto espositivo riunirà artiste rinomate internazionalmente il cui lavoro spazia dalla pittura al video, dall’installazione alla fotografia. Giustapponendo le loro visioni verrà alla luce un complesso panorama rappresentativo delle trasformazioni sociali dell’inizio del 21esimo secolo.
Nell’ambito dell’anno dedicato alle donne, la Fondazione presenterà un intenso programma di incontri ed eventi paralleli dal titolo NOI. Storie di donne contemporanee che coinvolgerà personaggi della cultura di oggi. Hanno già confermato la loro partecipazione tra le altre la direttrice di Vogue Italia Franca Sozzani, la giornalista della Rai Irene Botteri, la deputata europea Simone Veil, che si è distinta per la sua battaglia a favore delle donne e Margherita Hack, una delle menti più brillanti della comunità scientifica italiana.
[exibart]
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Era tempo ...perché proprio a Torino? Carol Rama, forse, fa trend con le sue astrazioni, che per quanto interessanti, non mi sollecitano visualmente più di qualsiasi altro artista commerciale. Questa personale osservazione, tuttavia, non deriva da un pregiudizio che l'artista sia donna o uomo...