La serata è stata animata dalla performance di Andrea Viliani e Michele Robecchi, e negli angusti spazi era allestita la collettiva con opere di Ester Partegàs, vedovamazzei, Mungo Thomson, Arnaud Maguet, Elizabeth Newman, Piero Golia, Blair Trethowan e Olav Westphalen. Serpeggiava qualche perplessità sul futuro di una proposta così estrema, specie per la tradizionale Torino. Ma la prossima edizione di Nuovi Arrivi dovrebbe svolgersi proprio in appartamenti privati, dunque l’iniziativa non pare poi così peregrina. E poi c’è lo stimolo del buffet ogni sabato pomeriggio… (marco enrico giacomelli)
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