Categorie: Speednews

Trentadue miliardi in beneficenza: lo sceicco Alwaleed bin Talal Alsaud, “autore” dell’ala islamica del Louvre, annuncia la sua prossima mossa

di - 20 Luglio 2015
Nella lista di Forbes è “solo” al 34esimo posto, ma è uno dei massimi “contribuenti” per quella che è stata l’Ala Islamica del Louvre, progettata da Rudy Ricciotti e Mario Bellini che ha portato al museo francese, in permanenza, qualcosa come 10mila pezzi storici, tra cui vetri, ceramiche di epoca ottomana, e una delle più importanti collezioni di tappeti del mondo.
Parliamo del Principe Saudita Alwaleed bin Talal Alsaud (foto sopra), che in una dichiarazione al Financial Times ha dichiarato che donerà tutto il suo patrimonio, stimato in 32 miliardi di dollari, per cause che si occuperanno di contrastare gli effetti devastanti di guerre e disastri naturali, e le difficili condizioni economiche e sociali, in ogni angolo del mondo, definendo questo progetto il suo “testamento biologico”.
Ma il Principe non è nuovo a questa attitudine, iniziata nel 1980, visto che oltre al Louvre aveva già finaziato altre istituzioni che studiano l’Islam e il Medio Oriente, ad Harvard, Cambridge e all’Università di Edimburgo.
Un passo, anche, di avvicinamento: «Il Dipartimento di Arte Islamica del Museo del Louvre aiuta nella comprensione del vero significato dell’Islam, una delle religioni dell’umanità, e nell’accettazione di altre culture. Si tratta di un simbolo positivo, che rafforza la comprensione tra le culture occidentali e islamiche», ha dichiarato Alwaleed. Dove andranno i prossimi soldi ancora non si sa, ma in qualche modo anche questa è una garanzia di “grazia”.

Articoli recenti

  • Mercato

Ceramic Brussels 2026 porta in fiera la ceramica come linguaggio globale

Dal Novecento alla ricerca contemporanea, 75 gallerie e quasi 200 artisti raccontano a Bruxelles le evoluzioni della ceramica d’autore. Tra…

20 Gennaio 2026 18:39
  • Musei

Fondazione Torino Musei: il bando per i nuovi direttori del MAO e Palazzo Madama

Aperto l’avviso pubblico per selezionare i nuovi direttori del MAO Museo d’Arte Orientale e di Palazzo Madama: l’incarico avrà decorrenza…

20 Gennaio 2026 18:29
  • Personaggi

È morto Klaus Rinke, maestro del tempo e del corpo nella Scuola di Düsseldorf

Klaus Rinke è morto all’età di 86 anni. Figura centrale della Scuola di Düsseldorf, ha costruito una ricerca rigorosa sul…

20 Gennaio 2026 17:40
  • Architettura

Dal Messico a Londra: Lanza Atelier firmerà il Serpentine Pavilion 2026

Sarà Lanza Atelier, giovane studio di base a Città del Messico, a realizzare il progetto del Serpentin Pavilion 2026 a…

20 Gennaio 2026 17:03
  • Progetti e iniziative

Le mappe contemporanee di Simona Bonetti a Palazzo Fava Marescotti di Bologna

Promossa dalla Croce Rossa di Bologna, una mostra mette in relazione l’arte contemporanea di Simona Gabriella Bonetti con le decorazioni…

20 Gennaio 2026 16:14
  • Design

È morto Giancarlo Piretti, l’ideatore della sedia pieghevole Plia

Il designer bolognese Giancarlo Piretti si è spento ieri, all’età di 85 anni. Con lui scompare anche una delle voci…

20 Gennaio 2026 12:29