Si intitola “modaedintorni_lab” la rassegna, a cura di Sara Conforti e Nicoletta Daldanise, che partirà il prossimo 25 giugno al Castello di Rivoli, e al PAV in occasione di un incontro. Per una volta non parliamo di polemiche, ma di un appuntamento che mira a gettare una luce profonda e su diverse angolazioni, del sistema della moda contemporanea, non partendo dagli ultimi step come le grandi maison e le passerelle, ma dalla produzione, dal progetto, da quella che è la filiera tessile oggi, con il fenomeno del mercato cinese e la crisi, con i problemi dello smaltimento dei rifiuti tessili, con responsabilità d’impresa e il rapporto tra etica ed estetica. Niente di meno, per uno sguardo a 360 gradi su dinamiche economiche, sociali, culturali, che allargano continuamente gli orizzonti del suo campo d’azione, e che a Rivoli vogliono mettere in comune saperi ed esperienze eterogenee che abbiano la moda come minimo comune denominatore.
In collaborazione con Film Commission Torino Piemonte, in occasione dell’apertura e della chiusura dell’evento, vi saranno anche due spettacoli dal vivo, che sintetizzeranno attraverso performance e teatro sperimentale i contenuti di tutti gli appuntamenti, sia attraverso lo sguardo Franco La Cecla sull’identità con la pièce “La moda rende felici?” all’interno del progetto
Rivoli.got.Love, fino all’ironia e al sarcasmo sferzante di Antonio Rezza, che porterà gli spettatori al di là della dimensione quotidiana, in un onirico e surreale racconto, in cui tutto diventa possibile ed un abito carnivoro resta a far da monito per la moda del futuro. Vi ricorda qualcosa? Per tutte le info, e per conoscere il programma completo:
www.modaedintornilab.wordpress.com