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Tutto Bologna/12. Il Mambo presenta il programma espositivo del 2019

di - 3 Febbraio 2019
Durante l’intensa settimana di Art City, Bologna Musei ha presentato il programma espositivo del MAMBO e di Villa delle Rose sviluppato da Lorenzo Balbi. Anche nel 2019 si proseguirà nella direzione curatoriale già intrapresa, caratterizzata da una specifica identità per ciascuno degli spazi espositivi.
Abbiamo già visto la personale dedicata a Mika Rottenberg, che ha aperto il 31 gennaio e sarà visitabile fino al 19 maggio, nell’ampia Sala delle Ciminiere, mentre da giugno a settembre sarà la volta del giovane artista franco svizzero Julian Charrière. L’anno si concluderà con la prima antologica/retrospettiva di Cesare Pietroiusti in un museo, ancora nella sala delle Ciminiere, da ottobre 2019 a febbraio 2020. Il progetto “Un certo numero di cose / A Certain Number of things”, a cura di Lorenzo Balbi e con l’assistenza curatoriale di Sabrina Samorì, è risultato tra i vincitori della quarta edizione di Italian Council, bando internazionale a sostegno dell’arte contemporanea italiana promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il MAMbo riceverà un contributo di 145mila euro a fronte di un costo complessivo di 200mila euro.
Nella Project Room, dopo VHS+, in corso fino al 17 febbraio 2019, sarà la volta di tre progetti dedicati alla contaminazione tra arte, archivio, musica e fumetto: “No, Oreste, No! Diari da un archivio impossibile” (8 marzo – 5 maggio 2019), a cura di Serena Carbone, incentrata sull’esperienza del gruppo Oreste a Bologna; “Bologna Rock, 1979” (17 maggio – 22 settembre 2019), a cura di Oderso Rubini; “Galleria de’ Foscherari 1963 – 2019”, la mostra omaggio che ripercorre la vicenda di una galleria punto di riferimento per l’indagine artistica nel territorio.
Dopo la mostra dedicata a Goran Trbuljak, Villa delle Rose prosegue con Catherine Biocca, in connessione con l’attività della Residenza per Artisti Sandra Natali, per la terza edizione di ROSE Residency Programme.
Nel 2019, l’attività dell’Area Arte Moderna e Contemporanea vedrà inoltre la realizzazione di importanti mostre di Giorgio Morandi all’estero, alle quali il Museo Morandi contribuirà con consistenti prestiti: si partirà in primavera con “A backward glance: Giorgio Morandi and the old masters”, che inaugura il 12 aprile 2019 al Guggenheim di Bilbao.

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