Una piscina, con il pubblico che nuota insieme agli attori. Per uno spettacolo che si svolge sia sopra che sotto il livello dell’acqua. Gli attori sono John Bock – l’imprevedibile videoartista e performer tedesco – ed il regista Jochen Dehn, non nuovi a collaborazioni artistiche, come lo scorso anno alla 51a Biennale di Venezia. E che tornano a farsi vivi a Viterbo dove – nell’ambito del festival Quartieri dell’Arte, giunto alla sua decima edizione – presentano il progetto Healing / Curando, nella piscina termale delle Terme dei Papi. Il tema è quello della spedizione e della conquista. “La sfida – dice lo stesso Dehn – sarà creare i pesi necessari, tenere sott’acqua le bolle d’aria, fatte di non so quale materiale, John pensa di fiberglass”. Si consiglia il pubblico di dotarsi di maschera o occhialini subacquei…
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imprevedibile??? Che banalità!! Ho fatto la stessa cosa quando avevo 13 anni e nessuno mi ha detto che si chiamava arte!!!!