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Si intitola proprio “32 anni di vita circa”, ed è il nuovo omaggio che Cambi Editore dedica alla figura del grande Pino Pascali, il cui titolo ricorda proprio l’età anagrafica al momento della scomparsa dell’artista, nel 1968. Un percorso non proprio cronologico, non un catalogo ufficiale, ma un “manuale” di ricordi per poter leggere di nuovo l’opera dell’artista, in una monografia a cura di Claudia Lodolo, Paola Pitagora e Giuliano Cappuzzo.
Raccontato proprio dalle parole della Lolodo, figlia di Sandro, collega negli anni ’60 del giovane Pascali, che lavorava per la casa Lodolofilm, il nuovo libro sarà presentato da Frittelli, a Firenze, il prossimo 21 giugno.
E ovviamente non si tratta di un punto di vista casuale, ma di un libro che approfondirà soprattutto la produzione di Pascali legata al cinema e alla televisione.
Aneddoti, foto da archivi privati, documenti e testimonianze che a volte si nascondono tra le leggende saranno messe qui nero su bianco, anche in un parallelo tra il piccolo centro di Polignano a Mare, dove nacque l’artista, e la “grande” Roma dove Pascali si era trasferito, e dove troverà la chiave del suo successo. Un approccio che mischia carta e matita, disegni e una serie di testimonianze informali, da Achille Bonito Oliva a Michelangelo Pistoletto, da Sergio Lombardo, da Maurizio Calvesi a Renato Mambor. Per scoprire forse più “Pino” che Pascali, riassunto in soli 32 anni di vita circa.




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