09 luglio 2012

Un peep-show al museo. Alla National Gallery di Londra Mark Wallinger mette a nudo le “Diana” di Tiziano

 

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L’annuncio è stato raccolto su twitter. Mark Wallinger, ex Turner prize, ha cercato sei donne di nome Diana, per una questione un po’ particolare: dovevano essere disposte a fare i turni, nude, in una vasca da bagno, e a farsi spiare da una sorta di buco della serratura. Si, proprio così, un remake dell’olio su tela di Tiziano, “Diana e Atteone”, conservato alla National Gallery of Scotland di Edimburgo, e dipinto tra il 1556 e il 1559, diviene una sorta di peep-show al centro dell’istituzione londinese. A partire da dopodomani. Ma non è di certo un caso, perché questa mostra-multipla (insieme a Wallinger ci saranno anche Chris Ofili e Conrad Shawcross) sarà il contrappunto ai tre dipinti di Tiziano Diana e Atteone, La morte di Atteone e la recente acquisizione Diana e Callisto, -che aveva suscitato non poche polemiche visto che la galleria scozzese aveva impegnato tutti i suoi fondi nell’acquisizione- che verranno riunite in occasione dei giochi olimpici nella galleria, visibili insieme per la prima volta dopo oltre 100 anni.
Realizzate per il Re di Spagna Filippo II, i tre dipinti fanno parte di una serie di sette tele ispirate alle Metamorfosi di Ovidio. Le nuove “Diana” saranno visibili al pubblico attraverso una serie di spioncini, tende e una serratura, e si alterneranno sulla scena ogni due ore.
«Diana è colta da Atteone al bagno, e mi sembrava questo l’unico modo di poter rappresentare il dipinto in chiave contemporanea. Non volevo fare un film, ma avere delle persone reali, con tutto il rapporto che si trascina con sé l’idea di nudo e voyeurismo» ha detto Wallinger. Che ha anche rimarcato come il social network sia stato la chiave di volta per trovare le sei protagoniste del nuovo happening. E voi, siete pronti per trasformarvi in Atteone in “Metamorphosis: Titian 2012”?

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