Banksy non smette mai di far parlare di se. Il famoso writer inglese avrebbe infatti regalato ai più curiosi qualche nuovo indizio sulla sua identità. Sembra che lo street artist sia uscito allo scoperto con un ragazzo di 14 anni, conosciuto su un treno nella contea di Cumbria, a nord-ovest dell’Inghilterra.
Ben Azarya, questo il nome del giovane, ha notato un uomo un po’ stravagante con un giacchetto striminzito e i jeans sporchi di vernice. Quando il particolare passeggero ha aperto il suo zaino aveva dentro una maschera antigas e alcune vernici spray, nel tirare fuori dei fogli, alcuni colori gli sono caduti in terra. Il ragazzo non ha esitato ad essere d’aiuto, una gentilezza ripagata con una cifra a quattro zeri.
Il presunto Banksy ha infatti iniziato a scrivere su un foglio che ha consegnato ad Azarya dicendo «Sai chi è Robin Banks?» Il giovane, che non aveva mai sentito parlare dell’artista, ha risposto negativamente per poi sentirsi dire: «Questo vale circa 30mila dollari. Ti auguro una vita felice, fratello».
L’ignaro ragazzo non ha realizzato cosa aveva tra le mani finché non è arrivato a casa e ha scoperto tramite internet il potenziale enorme valore di quel pezzo di carta: improvvisamente era in possesso di un’opera autografata raffigurante l’immagine icona di uno street artist di fama mondiale.
Ovviamente la stampa dovrà essere autenticata, e Azarya ha dichiarato che se si tratta di un vero e proprio Banksy non si farà scrupoli a venderlo. Uno squalo in erba.
Secondo la descrizione del quattordicenne il passeggero in questione aveva capelli biondi e occhi azzurri ed ha parlato per la maggior parte del tempo al telefono con qualcuno che chiamava AK47 (forse il graffiti artist che nel 2004 rubò The Drinker, replica di Banksy a Il pensatore di Rodin, in segno di protesta?). La trama si infittisce, e noi non vediamo l’ora di scoprire il prossimo episodio di questa soap a colori! (Giulia Testa)