Categorie: Speednews

Una mostra al profumo. In occasione del primo anno del brand Creed a Milano, cinque artisti danno forma a una serie di “emozioni olfattive”

di - 2 Novembre 2015
Da oltre due secoli e mezzo i profumi della loro gamma seducono i nasi di mezzo mondo; non solo, anche la “storia d’impresa” è tra le più avvincenti, visto che la maison si tramanda da sei generazioni, da quando il Mastro Profumiere Olivier Creed iniziò a creare le sue fragranze.
Che oggi, altre ad arrivarci dalle migliori profumerie di tutto il mondo, passano anche attraverso l’arte: in occasione del primo anno dello store a Milano, nella centralissima via Madonnina, a Brera, Creed festeggia (fino al 7 novembre) con “Dalla fragranza all’opera d’arte”, progetto curato da Federica Tattoli che vede coinvolti cinque artisti che si sono lasciati rapire dalla voglia di mettere in mostra una serie di emozioni olfattive legate ad altrettanti prodotti.
C’è Filippo Bisagni, che rielabora -ispirato da Virgin Island Water – tre still da Via col Vento, dove Rossella fa i gargarismi col profumo per nascondere l’odore di cognac a Rhett; c’è Paolo Gonzato che trasla Milesime Imperial in un bozzetto per un vaso in terracotta, polverizzando il vetro della boccetta del profumo e fondendola con l’oro della sua creazione “veloce” e definitiva; c’è Giovanni De Francesco alle prese con Acer Alluminium, in un gioco tra positivo e negativo tra la forma del flacone del profumo e un imbuto, oggetto ambiguo per dare forma a quel che è stato fatto verso quel che sta producendosi, proprio come il rimescolare profumo (nella foto sopra); Green Irish Tweed per Maria Giovanna Drago, che interpreta il profumo (che evoca la campagna inglese) con un piccolo “paesaggio” personale, mentre Marta Pierobon con Love in white (foto in home page) traduce in scultura l’essenza femminile della più donna delle donne, Paolina Bonaparte, nella sua forma “canoviana”.
Insomma, se vi va non solo di perdervi tra essenze, ma anche un po’ nel profumo dell’arte, fate un giro da queste parti, e ammaliatevi.
Foto copyright Marzia Bettoli

Articoli recenti

  • Fotografia

Other Identity #189, altre forme di identità culturali e pubbliche: Albert Merino

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

25 Gennaio 2026 9:30
  • Mostre

Storie di sport e montagne. Le vette sono protagoniste a Teglio, in provincia di Sondrio

Dal 28 gennaio al 30 agosto il Museo Nazionale Palazzo Besta accoglie nei suoi spazi “Vette. Storie di sport e…

25 Gennaio 2026 0:02
  • Danza

Teatro alla Scala dietro le quinte: intervista a due ballerini del Corpo di Ballo scaligero

Caterina Bianchi e Mattia Semperboni sono i due ballerini Solisti del Corpo di Ballo scaligero: ci hanno raccontato com’è lavorare…

24 Gennaio 2026 18:30
  • Moda

La moda come pratica curatoriale. Tre mostre da non perdere

Dal Museo del Tessuto di Prato alla “mostra senza abiti” di Vienna, fino al ricamo palestinese come atto politico. Tre…

24 Gennaio 2026 17:44
  • Arte contemporanea

La Siria torna alla Biennale di Venezia e affronta il suo presente, con Sara Shamma

La Siria torna alla Biennale d'Arte dii Venezia con un padiglione monografico dedicato a Sara Shamma: curata da Yuko Hasegawa,…

24 Gennaio 2026 14:30
  • Arte contemporanea

Prorogata la mostra di Giacomo Balla a Parma: cinque chiavi per leggere l’opera del Maestro dell’Avanguardia

Dalla luce al dinamismo, dal divisionismo alla tarda figurazione: cinque chiavi per rileggere l'arte di Giacomo Balla, a partire dalla…

24 Gennaio 2026 12:30