Categorie: Speednews

Un’ora di mostra per un’ora di musica. A Roma l’arte diventa un itinerario tra generi con il progetto “When we dream we are all creators”

di - 16 Settembre 2015
“WHEN WE DREAM WE ARE ALL CREATORS” è il progetto espositivo ideato, scritto e diretto da Diego Buongiorno basato sul concept album The Bush e che sarà presentato oggi a Roma nella cornice degli Horti Sallustiani. La particolarità del progetto è la sua dimensione corale, fortemente voluta dal suo ideatore: protagonista della favola è Ava (interpretata da Tea Falco), coinvolta in una sorta di viaggio di iniziazione di memoria dantesca. Ma mentre il protagonista della Commedia è un Virgilio totalmente guidato dal raziocinio, nel progetto di Buongiorno sono non pochi gli spunti onirici (e non è un caso che a presiedere agli effetti speciali è Leonardo Cruciano, direttamente da ll Racconto dei Racconti). Ad accompagnare la protagonista nel suo viaggio sarà la voce narrante di Carolina Crescentini.
È all’interno di questo universo di architetture di luci e testi che Buongiorno articola la sua opera musicale: una suite di 60 minuti scritta e arrangiata ad hoc che accompagnerà il pubblico per tutta la durata della mostra. Mostra appunto, perché come si accennava il progetto è itinerante nel vario percorso delle arti, articolando e chiamando a raccolta diverse personalità e quindi Zaelia Bishop che ha realizzato il letto di rami e gli assemblaggi di farfalle; Nina Viviana Cangialosi e le sue teche; Micaela Lattanzio, visual artist, creerà una installazione site specific con 4mila frammenti cartacei. Davide Dormino realizza le illustrazioni originali in tecnica mista, per finire con gli acquerelli di Luca Cruz Salvati.
Alla performance live acustica, parteciperanno la pianista francese Sara Brajovic, la violinista kazaka Galya Bisengalieva solista della London Contemporary Orchestra, l’artista e compositore di Los Angeles Dorian Wood, la cantautrice Eleonora Betti, Claudio Graziano al flicorno, Sergio Tentella alla batteria, la ballerina classica Cristina Albo, e Hogni Egilsson, cantante delle band islandesi Hjaltalin e GusGus. Parte del ricavato della serata verrà devoluto alla Naked Heart Foundation, organizzazione internazionale che si occupa del sostegno di bambini in difficoltà. (Eleonora Minna)
Sopra: Diego Buongiorno, foto Nicol Vizioli

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Vivere insieme è un affare incompiuto: come sarà il Padiglione Svizzero alla Biennale 2026

Alla Biennale di Venezia, il Padiglione della Svizzera presenterà il lavoro di Nina Wakeford, per una riflessione su come viene…

23 Gennaio 2026 19:30
  • Arte contemporanea

Un ex complesso industriale in Toscana diventa centro per le arti: nasce Polytropon

A Pelago, a pochi chilometri da Firenze, apre Polytropon Arts Centre, un nuovo polo multidisciplinare negli spazi di un ex…

23 Gennaio 2026 18:14
  • Attualità

Pochi promossi e molte polemiche: cosa è successo al concorso per Guide Turistiche

Il test nazionale per l’abilitazione delle guide turistiche ha registrato una percentuale di idonei sotto il 2%, sollevando interrogativi e…

23 Gennaio 2026 16:59
  • Beni culturali

A Roma una mostra racconta i processi dietro la valorizzazione del patrimonio

Tra fotografia, ricerca scientifica e dispositivi digitali, Beyond Heritage porta al Museo di Roma i dietro le quinte della tutela…

23 Gennaio 2026 16:33
  • Progetti e iniziative

Antri Visivi: a Torino, un nuovo palinsesto dedicato alle arti visive emergenti

Collettive, personali e un festival di performance: Antri Visivi segna l’ingresso strutturato delle arti visive nella programmazione di Antro, spazio…

23 Gennaio 2026 14:58
  • Mostre

Un artista italiano a Helsinki interroga il tempo presente: la mostra alla Oksasenkatu11

Alla galleria Oksasenkatu11 di Helsinki, la mostra di Piergiorgio Colone mette in tensione tempo e spazio, attraverso scultura, installazione e…

23 Gennaio 2026 11:30