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Venezia/8. Il colonialismo non è esotico. Lisa Reihana racconta storie e mitologie della Nuova Zelanda |

di - 11 Maggio 2017
La Nuova Zelanda approda all’arsenale con una installazione ambiziosa e pacificante, incentrata sul video panoramico che scorre lentamente per tutta la lunghezza del capannone navale. Lisa Reihana, artista scelta per rappresentare il Paese, insieme alla curatrice Rhana Devenport, ha individuato nella storia, tanto reale quanto mitologica, l’elemento che meglio denota la propria ricerca e l’attuale clima artistico della nazione.
In Pursuit of Venus [infected], vediamo corpi per lo più nudi di indigeni, colti negli atteggiamenti rituali e quotidiani, che corrono lentamente, assecondando una visione che procede da destra a sinistra. Il mondo, quasi bidimensionale, si materializza davanti ai nostri occchi di osservatori esterni e non visti ma ai quali é rivolta l’intera scena. Appare quasi una rappresentazione teatrale, distinguiamo le quinte, cogliamo lo spazio scisso tra la rappresentazione e lo spazio esterno, dei quali siamo parte, identifichiamo anche la fonte luminosa della proiezione senza che l’incantesimo si spezzi. Il dato tecnologico è lo strumento usato per accordare l’intensità di questo mondo lontano e puro, sul cui sfondo già cogliamo i segni di un colonialismo del quale, tutt’oggi, l’occidente è promotore. L’utilizzo delle figurazioni tratte dai pannelli dipinti intitolati Les sauvages de la mer pacifique, noto anche come I viaggi del Capitano Cook, sottolinea che il punto di vista assunto è occidentale, per tradurre in visione quell’esotismo che ha reso più accettabile le brutture delle conquiste. Allo spettacolare fluire circolare delle immagini, si abbinano i suoni originali, presi dal vero, che infondono maggiore dolcezza all’installazione, nella quale il momento drammatico è pure presente. L’ambientazione è resa ancora più vera dalla presenza di alcuni oggetti dal sapore coloniale, come i piccoli cannocchiali nei quali sono visibili immagini fisse di personaggi di terre lontane. (Luciana Berti)
In alto e in home: Lisa Reihana, detail in Pursuit of Venus [infected], 2015–17, Ultra HD video, colour, sound, 64 min

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