Categorie: Speednews

Venezia/padiglioni. Irina Nakhova e i colori della sua Russia, dalla guerra fredda a oggi

di - 10 Maggio 2015
Irina Nakhova chiude il ciclo del Concettualismo moscovita proposto da Stella Kesaeva, responsabile delle scelte compiute nelle ultime tre edizioni. Dopo Andrei Monastyrsky e Vadim Zakharov (1959) è il turno della rinominata “amazzone” del circolo.
Nakhova ha ideato alcune tra le prime installazioni dell’arte russa contemporanea. Le sue Komnaty (Stanze. 1983-1989) sono il punto di confronto costante del padiglione attuale, carico di riferimenti alla sua storia personale. Tinto di verde, il padiglione ci porta all’epoca della sua costruzione ad opera dell’architetto Schchusev. Al primo piano, un percorso diviso in tre stanze inizia con un gigantesco pilota, autoritratto dell’artista che ci osserva mentre entriamo nel suo spazio. Dedicata all’icona dell’arte russa, il quadrato nero di Malevic, la seconda stanza è divenuta pura esperienza sensoriale. Il nero invade lo spazio e il quadrato, di vetro e sul pavimento, è filtro di luce. L’ultimo ambiente è un’esplosione di colori dove il rosso della rivoluzione incontra il verde della perestrojka. Uno spazio mentale e onirico dove emergono “i sentimenti saturati e vividi”. Per ricomporre i pezzi, il piano terra presenta il contesto storico dell’artista.  Una foto a grandezza naturale testimonia la partecipazione alle Collettive Action, un video girato da Sabine Hansgen rende l’immagine delle sue Stanze. Infine un’installazione fotografica crea un intreccio tra la storia comune e quella privata, filtrata attraverso il gesto della madre anziana che cancellava i volti dalle fotografie, segnando vortici con la penna, perché li ricordava con la mente. Un gesto che ricorda le identità cancellate in epoca sovietica. (Alessandra Franetovich)

Articoli recenti

  • Mostre

Un artista italiano a Helsinki interroga il tempo presente: la mostra alla Oksasenkatu11

Alla galleria Oksasenkatu11 di Helsinki, la mostra di Piergiorgio Colone mette in tensione tempo e spazio, attraverso scultura, installazione e…

23 Gennaio 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Hubsuperstudio: un’ex fabbrica Pirelli diventa spazio per le arti a Napoli

Nell’ex Fabbrica Pirelli di via Galileo Ferraris, a Napoli, apre /hubsuperstudio, spazio nato da una iniziativa privata e dedicato a…

23 Gennaio 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Lucia Pietroiusti sarà la curatrice di Autostrada Biennale 2027, in Kosovo

La curatrice Lucia Pietroiusti è stata nominata alla guida della sesta edizione di Autostrada Biennale, in programma a Prizren, in…

23 Gennaio 2026 9:32
  • Mercato

ART SG 2026: artisti, gallerie e novità della fiera di Singapore

Da Gagosian a Thaddaeus Ropac, da Ming Wong a Esther Mahlangu: protagonisti, sezioni e nuove narrazioni globali della quarta edizione,…

23 Gennaio 2026 9:00
  • Fiere e manifestazioni

Una nuova fiera d’arte contemporanea a Milano: arriva Paris Internationale

Si svolgerà ad aprile 2026, negli spazi di Palazzo Galbani, la prima edizione fuori dalla Francia di Paris Internationale, la…

23 Gennaio 2026 1:05
  • Musei

«La collezione deve essere uno strumento sociale, utile per crescere insieme». Parola di Vanessa Carlon, direttrice di Palazzo Maffei

Alle soglie del sesto anno di Palazzo Maffei, che nel tempo ha definito un’identità museale oggi fortemente riconoscibile, incontriamo la…

23 Gennaio 2026 0:02