Fiorenzo Fiorentini è stato un eccezionale interprete della cultura capitolina ed un protagonista del mondo dello spettacolo.
Con ironia ed intelligenza restano indimenticabili i suoi spettacoli dedicati a Trilussa, Belli, Petrolini. Un vero istrione capace di rinnovarsi e adeguarsi ai cambiamenti in circa cinquant’anni di carriera e come dimenticare poi la sua voce e le canzoni da lui scritte, tra loro ricordo la malinconica Cento campane e la divertente Vengo anch’io, no tu no .
Dobbiamo essere grati a Fiorenzo Fiorentini non solo per aver offerto al pubblico italiano le capacità e la verve teatrali, ma anche per essersi impegnato a donare alla sua amata città nuovi spazi e nuove opportunità ai giovani talenti, come il centro Studi Ettore Pratolini, il Premio Aldo Fabrizi e le Sale teatrali nel Quartiere romano di Testaccio dedicate proprio a Petrolini e Fabrizi.
Giuliano Urbani
[exibart]
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