Tutti in giro per il centro storico di Reggio Emilia, muniti di mappa. Ma non si tratta di un colpo di coda di una stagione turistica ormai in chiusura. Sono i visitatori della mostra Wg’s, promossa dalla galleria Studio de’ Bonis ed allestita in nove appartamenti privati del centro emiliano. Il termine “WG’S” ( veghes) è l’abbreviazione tipicamente berlinese del tedesco wohnungsgemischaften, letteralmente significa “appartamenti condivisi” e identifica quelle realtà abitative in cui si trovano a convivere persone provenienti da ambiti culturali, etnici e sociali diversi. Una volta individuato il sito, il visitatore sarà invitato dal proprietario a visitare l’intervento site specific dell’artista. Undici gli artisti coinvolti nell’originale iniziativa, dalle coppie Alessandro Bartoli+Alessandra Binini e Paolo Bertocchi+Vanessa Chimera, a Silvia Camporesi, Simone Cesarini, Damiano Colacito, Hyena, Sung He Oh, Anna Rossi, Corrado Tamburini. Cartine e informazioni si trovano nel punto di incontro dello Studio de’ Bonis, che a conclusione dell’iniziativa darà continuità all’evento presentando un’esposizione con alcune opere realizzate negli appartamenti e la documentazione relativa a tutti gli interventi.
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