C’è tempo fino al 13 maggio 2024 per partecipare a Gradus. Passaggi per il nuovo, progetto del Reggio Parma Festival incentrato sulle arti dello spettacolo dal vivo, con lo scopo di sviluppare uno scambio intergenerazionale tra i saperi, per dare impulso alla consapevolezza creativa. L’obiettivo finale è la produzione e la messa in scena, nell’autunno del 2025, di tre spettacoli, selezionati durante il percorso, che saranno parte della programmazione di Festival Aperto, Festival Verdi e Teatro Festival. Gli spettacoli, sostenuti da Reggio Parma Festival, saranno realizzati in linea con gli standard produttivi dei cartelloni in cui saranno inseriti.
L’invito è aperto a team creativi o singoli professionisti di qualsiasi nazionalità, che non abbiano superato i 35 anni d’età. In caso di team costituito, il limite anagrafico deve essere posseduto da tutti i membri. I candidati devono essere in possesso di un curriculum artistico già riconoscibile negli ambiti della drammaturgia, della composizione musicale, della regia e scenografia teatrale e lirica, della coreografia. La partecipazione è legata alla presentazione di una idea progettuale da sviluppare lungo il percorso.
«Gradus si propone come officina creativa in cui si vuole rendere possibile un incontro fra “Maestri” e “Maestre” del presente e i “Protagonisti” e le “Protagoniste” del futuro, che condivideranno un percorso di approfondimento, formazione e ideazione articolato per fasi e finalizzato alla creazione di esperienze produttive nuove e autentiche a tutti gli effetti, sia per le artiste e gli artisti sia per il pubblico», spiegano gli organizzatori. Il programma prevede seminari intensivi, ospitalità in loco durante le varie sessioni, lezioni e incontri che avranno luogo nella lingua dei relatori e delle relatrici. L’intero percorso è guidato da professionisti e professioniste di fama nazionale e internazionale del mondo della cultura, dell’arte, del teatro, del cinema e della musica.
Il progetto ha una struttura biennale e si articola in due momenti. Il 2024 è l’anno dell’approfondimento, durante il quale si effettueranno le fasi di studio e di sviluppo progettuale.
Il 2025 sarà invece l’anno della produzione. Il Reggio Parma Festival, insieme alle tre Fondazioni socie – Fondazione Teatro Due, Fondazione Teatro Regio di Parma e Fondazione I Teatri di Reggio Emilia – produrrà fino a un massimo di tre spettacoli teatrali nel campo di musica, prosa, danza, opera, teatro musicale, prevedendo la possibilità̀ di intrecciare i vari linguaggi espressivi in forme interdisciplinari.
Per partecipare o per maggiori informazioni si può cliccare qui.
Il Museo rigenera Edizione Fotografia: la Direzione Generale Creatività contemporanea del MIC pubblica un bando da 825mila euro, per progetti…
Dodici lampadari d’artista realizzati in vetro di Murano trasformano Piazza San Marco a Venezia in uno spazio di confronto tra…
SLAP Spazio Lambrate Arti Performative ospita una mostra immersiva che, tra luci e suoni, invita a scomparire: le opere di…
Nel clima di repressione e incertezza che attraversa il Paese, numerosi spazi culturali scelgono di chiudere, tra timori per la…
Un esperimento comparativo tra Jean-Michel Basquiat, considerato il benchmark del contemporaneo, e Gustav Klimt, fresco di record da $ 236,4…
In occasione di ART CITY Bologna 2026, l’arte contemporanea attraversa le mura Casa Circondariale Rocco D’Amato, con il progetto di…