Categorie: Teatro

Il Teatro delle Briciole di Parma porta sul palco le contraddizioni umane

di - 12 Ottobre 2023

L’uomo e le sue contraddizioni: sarà questo tema intorno al quale sarà incentrata la programmazione multidisciplinare 2024 di Solares Fondazione delle Arti – Teatro delle Briciole di Parma, firmata dal nuovo direttore artistico Alessandro Gallo e che sarà presentata venerdì, 13 ottobre, alle ore 11:20, presso la Sala Stampa Municipio del Comune di Parma. Nel corso della conferenza stampa, interverranno il Vicesindaco Lorenzo Lavagetto, il Presidente della Fondazione Solares delle Arti Andrea Gambetta, il nuovo direttore artistico del Teatro delle Briciole Alessandro Gallo, scrittore, attore e regista teatrale, e Luca Trentadue, consigliere Fondazione Monte Parma. La stagione teatrale è realizzata grazie al sostegno del Ministero della Cultura, Regione Emilia Romagna, Comune di Parma e Fondazione Monte Parma.

Dalla danza contemporanea all’eredità di Pier Paolo Pasolini, si narra dunque di umanità a 360 gradi, tra contraddizioni, fughe da se stessi e ritorni all’alterità, con il Teatro al Parco, situato nello storico giardino monumentale del Parco Ducale, che si aprirà agli artisti del territorio, ai grandi nomi della scena contemporanea e del teatro popolare di ricerca.

Teatro delle Briciole: la programmazione 2023 – 2024

Nell’affrontare il racconto di questa articolata geografia di conflitti umani si partirà il 14 ottobre alle ore 21 in un’anteprima della stagione affidata alla Compagnia Artemis Danza con INTERSEZIONI & NEXT GENERATION. Il 21 ottobre alle ore 21 apriranno la stagione i Babilonia Teatri con Io Esco, in scena Olga Bercini: una mappa emotiva che racconta la città che accoglie o respinge. Il 24 novembre alle ore 21 andrà in scena Piergiorgio Gallicani diretto da Elisa Taddei con lo spettacolo L’ arte della cura, una coproduzione Solares Fondazione delle Arti – Teatro delle Briciole. Amianto e omertà sono al centro di un’altra coproduzione, Teoria del Cracker, di e con Daniele Aureli, che andrà in scena il 25 novembre alle ore 21.

Il 16 dicembre alle ore 21 e il 17 dicembre alle ore 18 si rinnova la collaborazione con Teatro Necessario che produce con Dispensa/Barzotti in La fine del mondo, spettacolo che fa intrecciare la stagione col festival internazionale di circo contemporaneo e magie nouvelle Tutti matti sotto zero. Il 19 dicembre alle ore 21, Elio Germano e Teho Teardo portano in scena Pasolini con Il sogno di una cosa.

Il 21 gennaio alle ore 21 tocca a Stupida Show di Carrozzeria Orfeo con un’esplosiva Paola Minaccioni. Il 27 gennaio ore 21 è la volta de I Sacchi di Sabbia con La commedia più antica del mondo da Aristofane. Il 24 febbraio, Sabina Guzzanti e Giorgio Tirabassi porteranno in scena Le verdi colline dell’Africa. Il 2 marzo, Paolo Nani torna con La lettera, un esilarante studio sulla sorpresa e sul ritmo. Conclude la stagione di prosa, l’8 marzo, Silvia Gallerano con Svelarsi, un percorso di ricerca che si rivolge a un pubblico esclusivamente di donne (cis, trans e non binarie).

Il teatro dei piccoli

Il teatro di figura e i nuovi linguaggi della scena per l’infanzia saranno i protagonisti della stagione dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie. Una proposta ricca di temi, contenuti e linguaggi a partire dai 3 anni.

Si parte il 21 e il 22 ottobre con Arcipelago (dai 5 anni) uno spettacolo-installazione di Teatro Telaio. Tra gli altri appuntamenti, il 29 ottobre, debutta Storia di un incontro della Compagnia Rodisio una produzione Solares Fondazione delle Arti – Teatro delle Briciole: un duetto comico e clownesco sulla magia di incontrarsi e di non essere più soli. Dal 4 novembre al 19 novembre Claudio Milani, Illoco teatro, Compagnia Rodisio, Maurizio Bercini, Marina Allegri, Zaches teatro e CTA Gorizia saranno i protagonisti di Impertinente, la rassegna di teatro di figura curata dalla Fondazione Solares delle Arti Teatro delle Briciole.

Il 28 gennaio, C’era una volta 1 cuore (dai 3 anni) di Tib teatro, uno spettacolo sull’amore tratto dalle illustrazioni di Les Amoreux di Raymond Peynet. Il 4 febbraio, OH!, della Compagnia Catalyst: uno spettacolo interattivo in cui il pubblico è un giocattore, senza l’utilizzo della tecnologia, ma solo grazie alla fantasia. Il 10 marzo, I racconti delle città invisibili (dagli 8 anni) di Controsenso: tre artisti che vivono di espedienti si ispirano a Marco Polo e viaggiano il mondo portando in ogni nuovo luogo i racconti delle città visitate.

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