E’ lieve e dolce come un angelo, ma denso di significati il tratto di Carol Rama: trasmette un senso di semplicità , eleganza e non comune capacità di sintesi. Occasione di grande interesse per lasciarsi suggestionare dalle opere dell’artista è la mostra che la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino le dedica in occasione dell’acquisizione di un nutrito gruppo di incisioni. Tra le opere che sono entrate a far parte delle collezioni ricordiamo Le parche, realizzate da Carol Rama negli anni Quaranta, e le incisioni recenti eseguite tra il 1993 e il 1998, tra cui la serie La mucca pazza, del 1997. A partire dal 1993 Carol Rama ha ricominciato a utilizzare le tecniche dell’incisione in alcune lastre ispirantesi al corpo femminile e a quello maschile.
Tra le ultime opere realizzate è in via di acquisizione anche la serie delle Malelingue, dove l’artista inserisce, accanto alle tecniche dell’incisione, alcune macchie di colore rosso, viola, bianco e grigio.
claudio arissone
Carne e colore: Jenny Saville arriva a Venezia con una grande personale a cura di Elisabetta Barisoni e visitabile fino…
A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la luciditĂ sovversiva di un artista capace…
Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…
A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…
Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identitĂ visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…