Categorie: torino

fino al 19.III.2006 | T1 – Takashi Murakami | Torino, Fondazione Sandretto

di - 23 Novembre 2005

Ormai maestro riconosciuto, Takashi Murakami (Tokyo, 1963) è tra i protagonisti della pantagruelica Triennale torinese con un personale allestita nelle sale della Fondazione Sandretto Re Baudengo.
Un’arte, la sua, che prende spunto dalla tradizione disegnativa e dall’antica filosofia giapponese, e che proprio per questo -per sua stessa ammissione- non è possibile definire nuova. Ponendosi insieme a Mariko Mori come esponente di punta della cultura artistica giapponese contemporanea, Murakami sostiene tuttavia che la sua arte non si basi su una filosofia inedita. In un’intervista a Mako Wakasa nega addirittura che le sue opere esprimano la realtà del presente e asserisce laconicamente: “I express hopelessness”.
Il punto di partenza, neanche troppo implicito, è la cultura degli anime, quella manga in special modo. L’artista stesso di definisce un otaku (fan scatenato e onnivoro collezionista dei suddetti fumetti) e arriva ad affermare che la sua arte rappresenta e difende tutti gli aderenti a questa categoria.
I suoi fumetti “gonfiati” sono figli di una cultura ultra-pop che si esprime tramite la lucidità dei materiali, i colori saturi, i contorni netti e definiti. Allo stesso tempo però è innegabile il legame con i grandi maestri nipponici del passati, Hokusai su tutti.
Ma veniamo alla mostra. I temi affrontati spaziano all’interno di una vasta e disinibita fantasia. Dalle piccole torte di riso –in versione bianca e nera-, alla caricatura occidentalizzante dell’imperatore (The Emperor’s New Clothes) fino alla creazione di due nuovi prototipi del genere: My Lonesome Cowboy e Hiropan. Non mancano accenni alla possibilità ludica degli oggetti. La nostalgia per i giochi infantili trova la sua massima espressione nel Second Mission Project, prototipo di robot transformer, che da figura femminile muta in velivolo da combattimento.
Il percorso si caratterizza come imponente e autorevole galleria (ma oltre alle molte sculture, qualche quadro più non ci sarebbe dispiaciuto) per i lavori vecchi e nuovi: sperimentare la misura statuaria per oggetti che finora esistevano solo in formato mini con produzioni seriali, testare la reazione del pubblico rispetto alle ultime creazioni, anche in fase progettuale.
Il nuovo protagonista? Si chiama Inochi e viene presentato forte del suo corpo, egregio mix di bio e meccanomorfismo, stato larvale di un autentico cyborg, e allo stesso tempo, preda della sua micro esistenza sentimentale, umana. In lui si fonde la visione iper tecnologica delle antiche filosofie orientali (degli angeli di Neon Genesis Evangelion, ad esempio) e l’espressione di una delicata emotività adolescenziale, tanto cara ad altri settori dell’emisfero manga.

link correlati
www.takashimurakami.com

claudio musso
mostra visitata il 9 novembre 2005


Takashi Murakami
A cura di Francesco Bonami, Carolyn Christov-Bakargiev
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, via Modane 16 – 10141 – Torino
ingresso: biglietto unico per tutte le sedi. Le singole sedi possono essere visitate in giorni distinti – Intero: euro 12 – Ridotto: euro 10
orari di visita: mar-dom 12/20; giovedì 12/23
per informazioni:+39 0113797600 (info), +39 01119831601 (fax) – info@fondsrr.orgwww.fondsrr.org


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Le regole di Sophie Taeuber-Arp per ripensare l’astrazione: la mostra a Parigi

Curve, cerchi e linee ondulate, al centro della mostra che la sede parigina di Hauser & Wirth dedica Sophie Taeuber-Arp:…

9 Febbraio 2026 11:30
  • Attualità

Il Giappone cancella il festival dei ciliegi al Monte Fuji per overtourism

Annullato lo storico festival dei ciliegi a Fujiyoshida, ai piedi del Monte Fuji, a causa dell’eccesso di turismo: un caso…

9 Febbraio 2026 10:30
  • Mercato

Sotheby’s ritira l’Ecce Homo di Antonello Da Messina dall’asta: lo ha acquistato l’Italia

Era all'asta a New York per 10-15 milioni di dollari. Ma alla fine lo Stato italiano avrebbe trattato con la…

9 Febbraio 2026 10:23
  • Arte contemporanea

Chiude la Mnuchin Gallery di New York: la fine di una galleria legata al suo fondatore

Dopo oltre 30 anni di attività, la Mnuchin Gallery, una delle esperienze più riconoscibili di New York, annuncia la chiusura:…

9 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

“Colombina Reloaded”: una mostra site specific nel tempo sospeso dell’abitare

Ospitata in un appartamento veneziano in fase di transizione fino al 1 marzo, l’esposizione riunisce opere di Stefania Serio, Kyle…

9 Febbraio 2026 0:02