Categorie: torino

Fino al 21.II.2002 | M-Multimedia/4 | Torino, Amantes Art space Café

di - 19 Febbraio 2002

Il quarto appuntamento con M-Multimedia, il progetto presentato da Lorenzo Taiuti negli spazi dell’Amantes, presenta una selezione di video degli allievi della Kunsthochschule für Medien di Colonia, in Germania, una delle prime nel mondo a riconoscere l’importanza dei nuovi linguaggi artistici che ricorrono a mezzi tecnologicamente avanzati. Ma la rassegna è d’interesse soprattutto perché offre a critici e artisti torinesi la possibilità di entrare in contatto con una produzione artistica e una realtà diversa dalla nostra, consentendo di confrontarsi con un modo di vedere altro, che appartiene a una cultura e a una tradizione artistica differente.
La selezione presenta lavori di artisti già noti, come Irit Batsry e Merel Mirage, affiancandoli a lavori di giovani emergenti, tra cui Iris Sopka, Andreas Menn, Kathrine Sehl.
Il video di Irit Batsry s’intitola Scale e gioca sulla mescolanza del linguaggio video e quello pittorico, scivolando fluidamente da un’immagine disegnata a un’altra. Di Mirel Mirage è invece presentato Blood in blossom, in cui un semplice elemento naturale (un fiore) si trasforma nella radice di una serie infinita di trasformazioni vitali, passando più o meno gradualmente dall’infinitamente grande all’infinitamente piccolo.
Di particolare interesse è il video Geshmackerinnerung di Him Seon Kim. Il titolo, letteralmente significa qualcosa come ricordi di sapori, e rappresenta le storie private di alcuni individui che, senza mai parlarsi, s’incontrano all’uscita della metropolitana: l’occhio della videocamera li segue, verso il luogo dove sono diretti, accennando alle loro storie private oltre la dimensione di reciproca estraneità e impersonalità della metropoli.
Un altro video d’interesse è Composition für Viertreppenhauser und eine Person (Composizione per casa a quattro piani e una persona) di Olaf Geuer: qui il lavoro si presenta come una vera e propria composizione musicale. Il suono e le immagini dei piedi che salgono e scendono le scale danno luogo a una vera e propria composizione musicale fatta di suoni e figure, come se la musica provenisse direttamente dalle immagini e dalla loro naturale sequenza e viceversa.
Tutti i video presentati hanno la particolarità di prestare una grande attenzione al suono diventando quasi installazioni sonore, principalmente articolate sulla ripetizione sincopata di ritmi. L’accompagnamento musicale spesso non si limita ad accompagnare o a scandire il ritmo delle immagini, ma diventa parte integrante e costitutiva dei lavori. Un altro tema ricorrente è il confronto tra mondo naturale e mondo tecnologico e digitale. Rispetto alla giovane videoarte italiana è da notare una sostanziale differenza a livello di poetica e percezione, da far risalire verosimilmente alla diversa estrazione e tradizione culturale. Sono tuttavia anche percepibili numerosi punti d’incontro, forse da associare ad esperienze esistenziali e culturali condivisibili nella cultura europea.

articoli correlati
Alcuni spunti sulla videoarte:
M-Multimedia/2
Visioni Elettroniche
Cinema in the digital age
Netmage 02 ò- International Vjing contest
BIM
Media Connection
Sul lavoro di Lorenzo Taiuti:
Kult, settembre 01
Appuntamento a Roma con la storia della videoarte
Progetto Fluxus


Maria Cristina Strati
mostra visitata il 12 febbraio 2002


M-Multimedia 2
Dal 12 al 21 febbraio
Torino, Amantes art space café, Via P. Amedeo 38/a
orari lunedì/sab 19,30/2.00
tel./fax. 011/8172427 amantes@arteca.org
www.arteca.org

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

La rivolta illustrata di Nanni Balestrini

A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…

5 Aprile 2026 18:06
  • Arte contemporanea

Il corpo insiste: Roberto de Pinto porta la sua pittura ostinata da Galleria Minini a Milano

Roberto de Pinto presenta la sua prima personale alla Galleria Francesca Minini, dal titolo Ostinato: tra pittura e collage, il…

5 Aprile 2026 17:00
  • Mostre

Oltre la fotografia: al Museion di Bolzano gli ambienti di Franco Vaccari raccontano la storia di un artista visionario

A Bolzano, Feedback rilegge il lavoro di Franco Vaccari e le sue intuizioni visionarie sull’opera d’arte come spazio di scambio…

5 Aprile 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Chi sono i nuovi protagonisti della Biennale? Sette padiglioni debuttano a Venezia

Dalle lacche del Vietnam alle radici post-coloniali della Sierra Leone: la Biennale di Venezia accoglie sette debutti assoluti che ridisegnano…

5 Aprile 2026 12:54
  • Fotografia

Other Identity #199, altre forme di identità culturali e pubbliche: Ana Priscila Rodriguez

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

5 Aprile 2026 10:30
  • Cinema

Before Sunrise torna al cinema e ferma il tempo

Celine e Jesse si incontrano sul treno, e si innamorano prima dell’alba. A distanza di trent’anni, il film cult di…

5 Aprile 2026 8:15