Categorie: torino

Fino al 21.VI.2002 | Stefania Di Marco – Micro-Macro | Torino, Paolo Tonin Arte Contemporanea

di - 28 Maggio 2002

Le fotografie esposte sono il risultato di una sorta di riproduzione della realtà in una messinscena operata dall’artista. I soggetti rappresentati sono infatti tutti manichini e sono insieme soggetto dell’azione e oggetto di manipolazione, attori di una rappresentazione e cose inanimate e manovrabili. A rafforzare la silenziosa teatralità dell’esposizione, le immagini si susseguono secondo un ordine narrativo e sono disposte secondo un’accurata e sottile successione seriale.
L’occhio della fotografa torinese agisce qui in modo simile a quello del bisturi di un chirurgo, che indaga la realtà e la scompone nelle sue parti portandone alla luce gli imprevisti sottintesi. Ma, a differenza di quanto può apparire a un primo sguardo, l’operare chirurgico del fotografo è molto più radicale, poiché investe il reale nella sua totalità, lo ricostruisce e lo trasforma in pura artificialità scenica. L’artificialità è esaltata alla massima potenza: l’opera nasce da una ricostruzione precisa ed elaborata, alla fine della quale il reale si confonde quasi del tutto con l’universo immaginario e illusorio dell’espediente scenico.
Pure ricorrendo a oggetti inanimati, e sistemandosi sapientemente sul confine tra materia e vita, l’agire del chirurgo-fotografo espone insomma tutto il reale, fino ai suoi aspetti più reconditi e segreti, lo porta in superficie e lo rende superficiale, nel senso rigidamente letterale del termine. Attraverso le immagini lo sguardo dello spettatore indaga profondità altrimenti nascoste, che perdono così il loro spessore, la loro aura di mistero per trasformarsi in oggetti e cose destinate alla consumazione visiva. O addirittura spia questo procedere d’indagine e messinscena.
Così la dimensione privata di vissuti ed esperienze si perde a favore del pubblico, della pubblicità della sua esposizione agli occhi di tutti: fino a rendere impossibile la distinzione tra la vita e la sua perdita, tra l’inanimato e l’essere vivente dotato di una sua propria sensibilità e volontà. E in questa pornografica chirurgica dello sguardo la fotografia opera a un doppio livello: dona la vita a ciò che la non la possiede e insieme la appiattisce spietatamente, rendendola pelle impudicamente sensibile.
Ciò che ne risulta non ha solo un significato estetico, ma è anche e soprattutto una messa a fuoco di alcuni aspetti particolari della realtà, un’interpretazione del mondo diventato immagine nell’epoca moderna e postmoderna.

articoli correlati
Uovo. Rivistina snob?
Stefania di Marco in mostra a Roma
link correlati
www.toningallery.com

Maria Cristina Strati
visitata giovedì 16 maggio 2002


Stefania Di Marco. Micro-Macro
dal 16 maggio al 21 giugno 2002
Paolo Tonin Arte Contemporanea, via Ozanam 7, 10123, Torino
Tel. +390118127150 Fax. +390118343112267 toningalley@iol.it
Orari: aperto tutti i giorni 10,30-12,30/ 15,30-19,30 escluso sabato e festivi


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Il diario visivo di Nina Ćeranić in mostra a Venezia

Fino al 18 aprile 2026, la galleria A plus A a Venezia ospita la mostra “As I Shape the Object,…

14 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

È stata scoperta l’identità di Banksy

Il suo nome è Robin Gunningham, poi cambiato in David Jones. Reuters ha dedicato un’ampia inchiesta all’identità e al sistema…

13 Marzo 2026 23:16
  • Arte moderna

Il tempo sospeso di Vermeer: storia di un capolavoro a Palazzo Madama di Torino

Prestata dal Rijksmuseum di Amsterdam, Donna in blu che legge una lettera di Johannes Vermeer arriva a Palazzo Madama. Il…

13 Marzo 2026 20:00
  • Film e serie tv

Netflix racconta Frida Kahlo: in preparazione una serie sulla vita dell’artista

Netflix ha annunciato una nuova serie dedicata a Frida Kahlo: ispirata al romanzo di Claire Berest, racconterà la vita dell'artista…

13 Marzo 2026 17:10
  • Musica

A Milano la terza stagione di Suoni Trasfigurati: concerti nei musei della città

A Milano torna Suoni Trasfigurati: sette concerti gratuiti tra musica acustica, elettronica e nuove tecnologie, per far risuonare la costellazione…

13 Marzo 2026 15:30
  • Street Art

JR arriva a L’Aquila: il progetto Inside Out coinvolgerà oltre duemila cittadini

L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ospiterà una nuova tappa di Inside Out, il progetto globale di JR che trasforma…

13 Marzo 2026 14:26