Secoli di letteratura ci hanno abituati a considerare il cuore sede privilegiata delle emozioni e dei sentimenti. E noi abbiamo preso per buono questo luogo comune senza porci troppi problemi, e senza considerare che non è il cuore, ma la pancia che si aggroviglia quando amiamo qualcuno; che uno spavento può accelerare il battito cardiaco, ma la paura, quella vera, si inchioda più sotto, e che il dolore può strapparci le viscere lasciando intatto il bum bum del muscolo cardiaco.
Insomma è nella pancia, non nel cuore, che sentiamo gioia e terrore, felicità e tristezza. Ed alla pancia, non al cuore, mira Tania Bruguera (L’Avana, Cuba, 1968), con le sue installazioni e con le sue performance. E per
Così, entrando nella nuova sede torinese della galleria Franco Soffiantino, il primo sentore è il puzzo rancido dei budelli suini che Bruguera ha annodato per creare un limite che impedisce l’accesso a una delle stanze. Revolution is impossible, è l’amaro messaggio politico inscritto in questo limite: che, se colpisce lo stomaco per la sua cruda materialità, si presenta, bianco su bianco come un Achrome di Manzoni, inaspettatamente sobrio e delicato quanto a impatto visivo. Una dialettica tra visceralità e delicatezza che caratterizza tutta la mostra, composta da grandi disegni a carboncino -studi solo apparentemente astratti per una installazione- e da frasi applicate ai muri bianchi del vasto ambiente.
articoli correlati
Torino, apre la galleria FrancoSoffiantino
Documenta 11. Arte o realtà?
Arte all’arte 2000. Arte Architettura Paesaggio
domenico quaranta
mostra visitata il 27 novembre 2003
Con “Boulder”, la Galleria Michela Rizzo saluta la storica sede alla Giudecca: un’esposizione corale che riflette su natura, tempo e…
Affermatasi sul mercato negli anni Settanta come un punto di riferimento per il moderno, nella sede di via dell’Orso la…
A Bolzano, TOUTITÉ – ILIAZD Lo Studio della Forma è la prima retrospettiva italiana dedicata al poeta, designer e editore…
Linda Karshan al Palazzo della Cancelleria Apostolica omaggia Roma con opere in cui misura, movimento e umanesimo si intrecciano
Una nuova sessione di vendite interamente dedicate al lusso, tra orologi rari e gioielli. Incluso un Jaeger-LeCoultre "Art Déco" da…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…