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fino al 24.I.2004 | Tania Bruguera – Esercizio di Resistenza | Torino, Franco Soffiantino Arte Contemporanea

di - 10 Dicembre 2003

Secoli di letteratura ci hanno abituati a considerare il cuore sede privilegiata delle emozioni e dei sentimenti. E noi abbiamo preso per buono questo luogo comune senza porci troppi problemi, e senza considerare che non è il cuore, ma la pancia che si aggroviglia quando amiamo qualcuno; che uno spavento può accelerare il battito cardiaco, ma la paura, quella vera, si inchioda più sotto, e che il dolore può strapparci le viscere lasciando intatto il bum bum del muscolo cardiaco.
Insomma è nella pancia, non nel cuore, che sentiamo gioia e terrore, felicità e tristezza. Ed alla pancia, non al cuore, mira Tania Bruguera (L’Avana, Cuba, 1968), con le sue installazioni e con le sue performance. E per colpire più a fondo l’artista lavora con gli odori ed il disagio che provocano: effluvi della carne fresca (El cuerpo del silencio, 1997-1999), del grasso animale, delle canne in fermentazione (Untitled, 2000) …
Così, entrando nella nuova sede torinese della galleria Franco Soffiantino, il primo sentore è il puzzo rancido dei budelli suini che Bruguera ha annodato per creare un limite che impedisce l’accesso a una delle stanze. Revolution is impossible, è l’amaro messaggio politico inscritto in questo limite: che, se colpisce lo stomaco per la sua cruda materialità, si presenta, bianco su bianco come un Achrome di Manzoni, inaspettatamente sobrio e delicato quanto a impatto visivo. Una dialettica tra visceralità e delicatezza che caratterizza tutta la mostra, composta da grandi disegni a carboncino -studi solo apparentemente astratti per una installazione- e da frasi applicate ai muri bianchi del vasto ambiente.
La parola è un’altra componente importante dell’opera dell’artista, che nella Cuba dell’estrema deriva castrista continua tenacemente ad operare, come del resto molti altri della sua generazione. Una parola che esprime protesta, dissenso e riflessione disincantata sul fallimento di un sogno, e che, come in molto attivismo artistico, esce dalle opere da galleria: come nella Terror Chic Limited Edition, la linea di t-shirt che si potevano indossare liberamente all’inaugurazione e che riportano frasi come: “It is esier to be used after death” o “Revolution is on hold”. Forse non è un caso che solo sulle maglie gli slogan si dispieghino nella loro interezza, mentre quelli alle pareti risultano mutilati (“Revolution is on”, “It is esier to be used”). Gli spazi dell’arte non soddisfano le esigenze di una battaglia che si dispiega in gran parte al di fuori di essi.

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Tania Bruguera – Esercizio di resistenza
a cura di Roberto Pinto
ampio catalogo retrospettivo disponibile
Torino, Franco Soffiantino Arte Contemporanea, via Rossini 23
orario di visita: da martedì a sabato, 16.30 – 19.30
per informazioni: tel. 0142 487033 – fax. 0142 497642 – email. fsoffi@iol.it


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