Il 4 aprile scorso ha inaugurato presso la Galleria Infinito Ltd la prima personale torinese dedicata all’opera di Joel Peter Witkin dopo la mostra al castello di Rivoli del 1995.
Entrando nelle sale della galleria lo spettatore si trova di fronte a una serie di lavori in bianco e nero di differenti dimensioni e appartenenti a diversi periodi, ma tutti uniti dall’unica ricerca artistica e estetica: sono fotografie di corpi umani senza vita recuperati ed esaltati ad una dimensione artistica, ma anche deformati, feriti, brutalizzati, e che tuttavia ritrovano un gusto sensuale e artistico quasi intollerabile. Sono anche creazioni e rivisitazioni della storia dell’arte e della pittura tra depravazione e religiosità, che generano insieme disgusto e attrazione.
La mostruosità originaria dei soggetti è mutata alchemicamente in una bellezza sofisticata e deforme, in un’armonia e un estetismo così sottili e decadenti da sfiorare l’orrore e il disgusto.
Così l’occhio dell’artista sembra manipolare in segreto e il paradosso dell’esistenza umana: il suo essere poco più di un filo teso e bellissimo tra vita e morte, peccato e redenzione, conoscenza scientifica e misteriosa religiosità. E tuttavia Witkin non lotta con lo spettatore, non lo impaurisce, pure se non lo seduce e non lo sostiene. Piuttosto lo turba e lo affascina, lo attira a sé per mostrargli la sua propria indolenza. E intanto gioca con i soggetti e con i riferimenti storico-artistici fino a creare lavori unici e impressionanti in cui la vita e la storia, entrambe decedute alla percezione e al ricordo, ritrovano una vita insperata, meravigliosa e indegna al tempo stesso.
articoli correlati
Miart 2002
The Year of Tibet Portfolio, Roma, Galleria Minima Peliti Associati
link correlati
www.infinito-ltd.com
Maria Cristina Strati
Mostra visitata il 4 aprile 2002
Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…
Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…
Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…
Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…
Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…
Curve, cerchi e linee ondulate, al centro della mostra che la sede parigina di Hauser & Wirth dedica Sophie Taeuber-Arp:…