Categorie: torino

fino al 3.XI.2007 | Gabriele Basilico | Torino, Photo&Contemporary

di - 11 Ottobre 2007
Senza smentire la sua indole da indagatore della realtà urbana, Gabriele Basilico (Milano, 1944) affascina anche in occasione di questa minuscola personale. Ma non inchioda le coscienze, come avviene nella serie di fotografie a colori selezionate dal lavoro Beirut (1991) e presentate alla 52. Biennale di Venezia. Dove la location dell’Arsenale, per la sua drammatica maestosità, ha indubbiamente il dono di amplificare il tutto, caricando gli scatti di ulteriori suggestioni e significati. Che vivrebbero benissimo anche altrove, tanto è il sentimento di comprensione e partecipazione in esse contenuto.
A mancare, invece, in questa nuova selezione torinese di opere in bianco e nero di grande formato -in buona parte scattate nel corso di recenti campagne fotografiche su Montecarlo, San Francisco, Parigi, Monaco, Barcellona, Lisbona e Bari- è proprio la dimensione umana. La sua innata capacità di addentrarsi nel tessuto di un paesaggio cittadino. E non fa differenza che si tratti di una metropoli lussuosa o di un singolo edificio martoriato dalla guerra, perché ciò che conta è il punto di vista, la scelta di guardare il mondo da una posizione privilegiata oppure in linea retta rispetto al territorio circostante. “Sono sempre stato un orizzontalista convinto -afferma Basilico nel testo di presentazione-. Penso che l’orizzontalità sia anche, simbolicamente, un invito a una percezione più statica, alla ricerca di un possibile equilibrio dello spazio che mi sta di fronte, che cerco di descrivere, di interpretare”.

Realizzando solitamente un’indagine a misura d’uomo, dove l’incedere lento della macchina fotografica s’identifica con il passo e il ritmo dell’osservatore, proiettandosi di conseguenza sulla città e le sue architetture in un ideale abbraccio ricco di empatia. Ma questa volta il taglio verticale della foto (che allude “non tanto alla verticalità del formato fotografico come rimando obbligato a una scelta compositiva” continua Basilico per cercare di spiegare la svolta “verticalista” delle immagini presenti in mostra “ma piuttosto a un atteggiamento dinamico dello sguardo”) impone un nuovo ordine di idee. Un’accelerazione improvvisa, esaltata dalla visione a volo d’uccello che sembra premere il pedale dell’estetica, svincolata da qualsiasi intento sociologico, e spostare l’attenzione sulla pura percezione della forma.

articoli correlati
A Roma da VM 21 e a Villa Medici
Con Massimo Vitali a Venezia da Jarach

claudia giraud
mostra visitata il 20 settembre 2007


dal 20 settembre al 3 novembre 2007
Gabriele Basilico – Verticale
a cura di Valerio Tazzetti
Photo&Contemporary
Via dei Mille, 36 (Borgo Nuovo) – 10123 Torino
Orario: da martedì a sabato ore 15,30-19,30
Ingresso libero
Info: tel. +39 011889884; fax +39 0118178693; photoco@libero.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

All’Accademia Carrara di Bergamo va in mostra una storia dei Tarocchi lunga sette secoli

A Bergamo, l’Accademia Carrara ripercorre sette secoli di storia dei tarocchi, dalle corti rinascimentali alla contemporaneità, riunendo per la prima…

4 Marzo 2026 15:30
  • Progetti e iniziative

L’onda coreana arriva nei musei, dal Guimet di Parigi al MASI Lugano

Dalla grande rassegna del Musée Guimet di Parigi, alla mostra di videoarte al MASI di Lugano, i musei europei esplorano…

4 Marzo 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Remo Salvadori alla GNAMC: presentazione del catalogo e nuova acquisizione per il museo

Alla GNAMC - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, un incontro con Remo Salvadori per la presentazione del…

4 Marzo 2026 12:32
  • Beni culturali

A Pompei ritorna la vite: sei ettari di vigneti nel parco archeologico

Il Parco Archeologico di Pompei rilancia la viticoltura antica con sei ettari di vigneti sostenibili e una cantina, in un…

4 Marzo 2026 11:30
  • Arte contemporanea

La Russia riaprirà il proprio padiglione nazionale alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la chiusura del 2022 e il prestito alla Bolivia nel 2024, la Russia annuncia la riapertura del Padiglione ai…

4 Marzo 2026 10:10
  • Arte contemporanea

Biennale di Venezia: l’isola più piccola al mondo avrà il suo primo padiglione

La Repubblica di Nauru, la più piccola nazione insulare al mondo, presenterà per la prima volta un padiglione alla Biennale…

4 Marzo 2026 9:48