Categorie: torino

fino al 30.VI.2009 | Camilla & Valerio Adami | Torino, Palazzo della Promotrice

di - 12 Giugno 2009
Scegliere l’aristocratica palazzina della Promotrice per una doppia personale e riuscire a dominarne lo spazio – vasto, irregolare, dispersivo – tanto da renderlo innocuo e inessenziale, se non al fine di ricondurre all’opera e alla sua grandezza, può determinare il successo di un’esposizione. È quello che si riscontra in quest’occasione, percorrendo i lunghi corridoi e le gravi sale progettate nei primi decenni del Novecento nel lotto adiacente a quello del Politecnico, nel Parco del Valentino.
La mostra di Camilla (Milano; vive a Parigi) e Valerio Adami (Bologna, 1935; vive a Parigi) mette in luce un connubio artistico inaspettato e, alla resa dei conti, vincente. È sempre arduo scrivere di una lunga vita intrisa di arte, di viaggi; una vita da nomadi, come sottolinea Michele Tavola in catalogo. Valerio, un pittore filosofo; Camilla, la donna che ha saputo essere sempre presente e, con intelligenza, assente.
Assente negli anni in cui gli è stata accanto, tacendo la sua creatività, assorta in una sorta di ricerca/riflessione che probabilmente ha alimentato la ricca produzione dell’Adami viaggiatore, impegnato ad assorbire i misteri dei luoghi e a trasformarli in rebus in cui i dipinti diventano scrigni nei quali rinchiudere i segreti dell’esistenza. Sempre con un attento sguardo al mondo classico, ove Adami affonda le sue radici di studioso analitico militante, intessendo di profonda e intelligente ironia momenti delicati della storia internazionale.

I noti e inconfondibili dipinti di Valerio si alternano in mostra alle grandi tele di Camilla, e queste suscitano uno stupore continuo. Abile ritrattista (di personaggi quali Jacques Derrida, Italo Calvino, Jacques Dupin, Saul Steinberg, Luciano Berio), supera l’espressione di un disegno di forte matrice accademica, sconfinando in una pittura pastosa e tormentata, ondeggiante ed emotiva, lontanissima dalla razionale e nitida visione del coniuge.
Le opere sono state realizzate a distanza di anni, a evidenziare continui ritorni a una passione che ha seguito una maturazione interiore. Questa si è accompagnata alla consapevolezza che condividere l’esistenza con un artista del calibro di Valerio Adami ha sempre reso implicita una profonda analisi e una rielaborazione d’ogni esperienza. I paesaggi attraversati nei lunghi viaggi esotici si velano di atmosfere arcane e il mondo animale è scandagliato alla ricerca di misteriosi rituali magici.
Oltre cento le opere in mostra e numerose sono quelle realizzate negli anni ’90; in ogni dipinto di Adami lo sfalsamento dei piani, delineati sempre dalla prediletta linea chiusa, evidenzia la simbologia alla base del linguaggio, mentre nella semplicità delle campiture piatte si nascondono i segreti della sua intimità. L’artista disse: “C’è un vedere fisico e un vedere politico”; e ancora: “Il ruolo dell’artista è rappresentare il tragico”.

E la tragedia classica si somma a quella politica nella sovrapposizione delle immagini che Adami ha archiviato nel suo poderoso bagaglio culturale, a cui attingere per continuare a raffinare uno stile unico e straordinariamente incisivo.

articoli correlati
Valerio Adami a Loano

barbara reale
mostra visitata il 14 Maggio 2009


dal 14 maggio al 30 giugno 2009
Camilla e Valerio Adami
a cura di Paola Fandella e Michele Tavola
Palazzo della Promotrice delle Belle Arti
Viale Crivelli, 11 (zona Parco del Valentino) – 10126 Torino
Orario: da martedì a domenica ore 11-19
Ingresso: intero € 5; ridotto € 2,50
Catalogo con un testo inedito di Antonio Tabucchi e contributo critico di Michele Tavola

[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Rumi Art Space, sul lago di Como l’arte contemporanea diventa mistero

A Dongo esiste uno spazio espositivo e per residenze artistiche, dove mostre, opere e racconti inquietanti si intrecciano: lo visitiamo…

13 Gennaio 2026 13:54
  • Progetti e iniziative

A Catanzaro, un progetto porta la fiaba nell’epoca contemporanea

Al Complesso di San Giovanni di Catanzaro, un progetto espositivo che mette in dialogo i linguaggi dell’arte contemporanea con l’immaginario…

13 Gennaio 2026 12:58
  • Libri ed editoria

Nell’Atlante di Nicolas Martino, tra estetica e politica c’è una linea continua

Nel suo ultimo volume, edito da Gli Ori, Nicolas Martino traccia un atlante dell’epoca contemporanea, dal Sessantotto alla Pandemia, rileggendo…

13 Gennaio 2026 11:51
  • Arte contemporanea

Israele torna alla Biennale di Venezia 2026 e si accende la polemica

Dopo il Padiglione chiuso del 2024, Israele torna alla Biennale Arte di Venezia con un progetto di Belu-Simion Fainaru ma…

13 Gennaio 2026 10:30
  • exibart.prize

exibart prize incontra Bonghi

Il mio lavoro negli ultimi anni ha seguito il tema degli sconfitti. Dare luce a chi è sempre stato nell’ombra.

13 Gennaio 2026 10:25
  • Mostre

Venus Noire: cinque artiste in mostra, per una riflessione postcoloniale

La Galleria Anna Marra di Roma presenta una collettiva femminile opulenta, che ricorda e rielabora la figura della mitica Joséphine…

13 Gennaio 2026 9:52