Categorie: torino

fino al 31.I.2003 | Marco Vaglieri–Il tempo che serve | Torino, Luigi Franco Arte Contemporanea

di - 5 Dicembre 2002

Un obice ruota incessantemente su se stesso, disegnando traiettorie ripetitive dal sapore vagamente rituale. Il suo movimento accompagna il racconto privato di un milite ignoto caduto durante la Prima Guerra Mondiale e imprime alla narrazione quel ritmo circolare, scandito dal tempo del ricordo che il video Il tempo che serve Parte Prima di Marco Vaglieri condivide con l’intero progetto espositivo della sua seconda personale ospitata dagli spazi di Luigi Franco Arte Contemporanea.
Sin dalla prima sala emerge infatti la regola scelta per presentare i lavori dell’artista milanese, un principio di organizzazione spaziale e temporale che guida l’alternanza di video, fotografia e acquerello secondo una regìa visiva precisa : in Il tempo che serve Parte Prima il passato documentario dei saggi e della memorialistica s’intreccia con la storia singolare di un soldato qualunque, per poi aprirsi progressivamente al tempo intimo dell’artista nella serie Le sette svolte, un insieme di sette dittici che combinano il testo poetico di Vaglieri con oggetti e indizi capaci di mettere in luce il fitto reticolo di corrispondenze che legano l’esperienza individuale della guerra al contesto sociale dal quale l’individuo proviene. Frammenti di gavette, proiettili carichi di ruggine, elmetti sepolti nell’erba e registrati dall’obiettivo costituiscono quindi gli elementi fondanti di una narrazione non-lineare, basata sulla discontinuità fra il verso che testimonia la privazione esistenziale conseguente all’esperienza della guerra e l’immagine, che di quella perdita rappresenta, per sineddoche, la causa.
Ed è proprio fra le rovine e i reperti raffigurati nel ciclo di istantanee che Vaglieri completa l’equazione fra cronologia dell’artista e passato collettivo: “il mio tempo intimo dà voce a tutti i tempi”, afferma il narratore della prima parte di Il tempo che serve. La sua dichiarazione di polisemia diventa evidente nell’ultimo modulo della trilogia video, segnato dal montaggio parallelo di antiche fotografie di trincee e soldati con il vagabondaggio di Vaglieri nei luoghi della memoria e nei paesaggi che delimitano la geografia della Prima Guerra Mondiale. La durata del suo cammino equivale, dunque, al tempo che serve per pensare all’uomo e questo è, suggerisce Vaglieri, “l’unico tempo interamente nostro”. Dall’oscillazione fra passato privato e commemorazione collettiva, Vaglieri ricava un glossario personale dell’esperienza bellica.
“Costretta a distruggere per ricostruire”, la storiografia intima di Vaglieri prosegue con il silenzio di un dittico in cui all’immagine non corrisponde testo e per poi concludersi con il potere arcaicizzante della serie di acquerelli Story board, il cui sguardo contemplativo anticipa i paesaggi sfigurati, incisi dalle trincee e dai bombardamenti del video, non ancora realizzato, Il tempo che serve Seconda Parte.

articoli correlati
ExIt – Nuove geografie della creatività italiana, Torino, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Una Henry – The space between us, Torino, Luigi Franco Arte Contemporanea

federica martini
mostra visitata il 29 novembre 2002


Marco Vaglieri. Il tempo che serve
Dal 16 novembre 2002 a gennaio 2003
Luigi Franco Arte Contemporanea, Via Sant’Agostino 23q, 10122 Torino
Tel. +39011 5211336 e-mail: galleria@lfac.it
dal martedì al sabato 15,30-19,30


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Le mostre da non perdere ad aprile a Milano

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

7 Aprile 2026 0:02
  • Mostre

Le mostre da non perdere ad aprile in tutta Italia

L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…

6 Aprile 2026 16:35
  • Arte contemporanea

Violenza, desiderio e metamorfosi. Berlinde de Bruyckere si racconta

In occasione della sua mostra alla Galleria Continua di San Gimignano, abbiamo incontrato Berlinde De Bruyckere, che ci ha parlato…

6 Aprile 2026 16:00
  • Libri ed editoria

Ungaretti critico militante: Electa pubblica gli scritti del poeta sull’arte

Una raccolta organica di scritti edita da Electa svela lo sguardo militante di Giuseppe Ungaretti su Modigliani, de Chirico, Brancusi…

6 Aprile 2026 11:30
  • Design

DESINA 2026: a Napoli torna il festival dedicato al graphic design

Dal 9 al 12 aprile 2026, torna a Napoli DESINA: il festival della grafica, arrivato alla quarta edizione, porta negli…

6 Aprile 2026 10:30
  • Mostre

Il disegno diventa spazio: Amparo Viau in mostra alla ArtNoble Gallery di Milano

L'artista argentina Amparo Viau presenta la sua prima personale europea alla ArtNoble Gallery di Milano: un'installazione di 40 metri, tra…

6 Aprile 2026 9:30