E’ stata una delle gallerie di punta nella Torino degli anni Novanta. Nata nel 1994 per iniziativa di Andrea Busto e Giuseppe Galimi, The Box si è distinta per una programmazione focalizzata su un ampio ventaglio di giovani artisti internazionali, di solito alla loro prima personale in Italia. Poi è arrivata la stanchezza, la voglia di seguire altre strade, di uscire da un’esperienza portata avanti da quasi dieci anni. Ed ecco, a luglio 2003, la chiusura.
Ma Andrea Busto e compagni non avevano fatto i conti con una energica figura di collezionista. “Seguivo anche il lavoro di altre gallerie, ma per una serie di ragioni finivo sempre per comprare da The Box“, dichiara ad Exibart Laura Sabbadini
Il nuovo spazio di via della Rocca, che Laura Ferrero dirige avvalendosi della consulenza di Andrea Busto, intende chiaramente proseguire il discorso avviato da The Box, portando all’attenzione del pubblico italiano dei giovani artisti stranieri, prevalentemente francesi e americani. Ad essi affianca però, con maggior impegno di un tempo, anche alcuni italiani, come dimostrerà la prima mostra del 2004, dedicata a Stefano Bruna (dal 10 febbraio).
Una dichiarazione di continuità è invece la mostra in corso, dedicata ad Erwan Ballan. Il giovane francese (classe 1970) lavora con semplici moduli di truciolato, del silicone colorato e un vetro: premendo quest’ultimo sui tasselli spalmati di silicone ancora
articoli correlati
La chiusura di The Box
Karin Sander e Emanuelle Villard – Torino, The Box e Associati
James Hyde – Torino, The Box e Associati
Fabrice Hybert – Torino, The Box e Associati
domenico quaranta
mostra visitata il 18 dicembre 2003
Con “Boulder”, la Galleria Michela Rizzo saluta la storica sede alla Giudecca: un’esposizione corale che riflette su natura, tempo e…
Affermatasi sul mercato negli anni Settanta come un punto di riferimento per il moderno, nella sede di via dell’Orso la…
A Bolzano, TOUTITÉ – ILIAZD Lo Studio della Forma è la prima retrospettiva italiana dedicata al poeta, designer e editore…
Linda Karshan al Palazzo della Cancelleria Apostolica omaggia Roma con opere in cui misura, movimento e umanesimo si intrecciano
Una nuova sessione di vendite interamente dedicate al lusso, tra orologi rari e gioielli. Incluso un Jaeger-LeCoultre "Art Déco" da…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
Visualizza commenti
ho visto la mostra è sono stato piacevolmente colpito da queste belle opere, che anche se impiegano un materiale pesante come il vetro e il legno risultano lievi e armoniosi nella forma, molto bella l'idea del silicone che liberamente orla in modo intenso i tasselli.