Categorie: torino

fino al 7.I.2006 | Marzia Migliora | Torino, Fondazione Merz

di - 14 Novembre 2006

Marzia Migliora si muove nello spazio con tutti i sensi all’erta, spalancati, piccola figura teatrale pronta a percepire ogni variazione, ad immergersi nell’infinito delle memorie e delle paure. Entra negli spazi della Fondazione Merz e non vuole vedere le opere del maestro dell’Arte Povera: le vuole sentire, come le sentirebbe un cieco. Per questo crea tre mappe tattili degli ambienti, un’architettura dei sensi che non ha bisogno di metrature e di altezze, perché l’unica unità di misura è l’uomo, sé stessa, i suoi passi che misurano l’ambiente, percorrendolo, rendendolo vero. Tre mappe tattili che chiama Misurazioni anti-ottiche in omaggio a Merz e che resteranno in modo permanente alla Fondazione, un primo passo per pensare al tema della fruizione museale da parte dei non vedenti.
Migliora s’immagina cieca, e cosa può fare un cieco in una mostra di arte contemporanea? Non può guardare, ma sentire sì. E l’artista torinese sceglie di mettere lo spettatore di fronte alle proprie paure. D’altronde proprio lei ha detto che “i nostri corpi sono fatti di paure” e ha parlato della fragilità come di un segreto da nascondere e serbare. In questa occasione riunisce le fobie che ci assillano, tutte legate alla percezione e ai sensi, e le riporta su una grande parete bianca.
Ecco Tanatosi: 600 fotoceramiche, le stesse usate per le tombe, di cui settantadue riportano scritte, in alfabeto comune e in braille. Sono nomi di fobie, stampate a rilievo, bianco su bianco. Ecco gli spettatori avvicinarsi alle proprie peggiori paure, una parete bianca inquietante e regolare di formelle da morto e fobie.

E poi la Cecità, quella che dà il titolo al romanzo di Josè Saramago, una menomazione che si fa nuova risorsa, perché se la vista viene meno gli altri sensi si acuiscono. È la storia di Anomma, una videoproiezione composta da migliaia di disegni: le mani di un cieco che misurano lo spazio e si trasformano nelle antenne di una formiche cieca, la Anomma Nigricans, mani-antenne perfettamente in grado di percepire il mondo esterno.
Torna il tema della vista, quella che si misura negli studi degli oculisti con i pannelli con le scritte sempre più piccole. Nove lightbox chiamati proprio Test optometrici al posto di lettere in ordine casuale riportano citazioni di grandi autori, da Beckett a Calvino, da Saramago allo stesso Merz, citazioni in cui tornano i temi del vedere e della paura.
Marzia Migliora deve amare molto la letteratura, un riferimento costante nel suo lavoro. Che ritroviamo anche nell’ultima opera esposta Il vuoto ad ogni gradino, una poesia di Montale che l’artista aveva già utilizzato in una precedente installazione. “Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale…”. Montale la dedicò alla moglie, quasi cieca, appena scomparsa. Marzia Migliora l’aveva già tradotta in braille e riportata su un corrimano, ora la scrive in lettere tombali d’acciaio lungo le pareti di una scala.

Poesia e paure, forme pulite ed essenziali per parlare di temi profondi e inquietanti. Tanatosi dialoga perfettamente con le opere di Merz e si configura come un insieme unitario attorno ad alcuni temi ricorrenti: la percezione, il vedere/non vedere, il bianco non colore e simbolo dell’assenza, tutte le paure e la paura più grande, quella della morte, richiamata anche dai materiali impiegati per le installazioni.

link correlati
www.marziamigliora.com

paola sereno
mostra visitata l’8 novembre 2006


Marzia Migliora – Tanatosi
Fondazone Merz – Via Limone 24 – zona Borgo San Paolo, Tel 011 1919437
Martedi-domenica 11-19 – Ingresso 5 €, ridotto 3,50 €
www.fondazionemerz.org


[exibart]

Visualizza commenti

  • la mostra tanatosi continua fino al 28 gennaio 2007!!!! così c'è scritto sul sito della fondazione merz.

  • e' bello abvere visto la mostra ! i commenti di meraviglia per Migliora. e' triste si meravigliano per cose che fuori sono gia' state fatte molto meglio .
    italia paese di copioni e ignoranti un giorno nn vi meraviglierete piu'!
    i curatori, i collezionisti, le fondazioni tutti insomma saranno piu' preparati!

    e allora saranno guai!

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Bentornato, Palazzo Forti! A Verona inaugura Ápeiron | Senza confini

Dalla scultura novecentesca alle pratiche concettuali e performative, la riapertura del Palazzo segna una nuova stagione di confronto tra memoria…

11 Marzo 2026 0:02
  • Arte antica

Alla Banqueting House di Londra torna visitabile il monumentale soffitto di Rubens

Dopo il restauro, torna visitabile alla Banqueting House di Londra il soffitto monumentale di Rubens, uno dei cicli pittorici più…

10 Marzo 2026 17:30
  • Mercato

A Parigi va all’asta la più grande opera mai dipinta da Salvador Dalì

Il pittore surrealista la realizzò nel 1939, come allestimento scenico per un balletto. A fine mese sfiderà il mercato con…

10 Marzo 2026 16:06
  • Teatro

I Poveri Cristi salgono sulla scena: a Parma arriva la trilogia di Ascanio Celestini

Il Teatro delle Briciole di Solares Fondazione delle Arti, a Parma, ospita la Trilogia dei poveri cristi, progetto di Ascanio…

10 Marzo 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Con te con tutto: presentato il Padiglione Italia di Chiara Camoni e Cecilia Canziani. Ma non si arrestano le polemiche sulla Biennale

Il padiglione che vede al centro il lavoro dell'artista Chiara Camoni sarà uno spazio collettivo, dedicato a coralità, meraviglia e…

10 Marzo 2026 13:32
  • Arte antica

Un Caravaggio per lo Stato: acquistato per 30 milioni il Ritratto di Maffeo Barberini

Il Ministero della Cultura acquisisce per 30 milioni il Ritratto di Monsignor Maffeo Barberini attribuito da Roberto Longhi a Caravaggio:…

10 Marzo 2026 13:09