Categorie: torino

resoconto | Ugo Marano – Sette vasi per la casa sacra | Torino, MIAOO

di - 22 Marzo 2006

Sette vasi in un corridoio dalle pareti con l’intonaco scrostato. Sette vasi impossibili, che non possono contenere nulla, tre metri di altezza per sette millimetri di spessore. Un piccolo miracolo reso possibile da Enzo Santarello, che li ha fatti realizzare sulla costiera amalfitana in un forno speciale per l’occasione. Sei vasi dipinti di rosso e nero, figure umane che si distinguono appena, forme create dall’alternanza dei colori che ricordano i vasi greci. Un ultimo vaso che interrompe l’ordinata teoria dei precedenti, reclinato come un malato sul suo letto: è intitolato Quando muore un filosofo, piccola elegia alla memoria di Norberto Bobbio.
Sette vasi per la casa sacra, dove la casa sacra è appunto il complesso di San Filippo Neri e dei Padri dell’Oratorio, è la mostra che inaugura il nuovo Museo Internazionale di Arti Applicate Oggi (MIAOO), diretto da Enzo Biffi Gentili.
Ugo Marano è l’autore dei vasi, già presente ad Artigiano Metropolitano per volontà dello stesso Biffi Gentili e definito da Gillo Dorfles “artista del nuovo secolo, capace di riflessione simbolica e concettuale ma anche di sofisticata perizia artigianale, in un nuovo trionfo della manualità”. Proprio quello che vuole rappresentare un museo dedicato all’eccellenza artigiana come il Museo di Arti Applicate.
Il MIAOO ha un nome ingannevole, e una storia iniziale non troppo lineare: un’inaugurazione lampo in un momento strategico, i giorni di Artissima a novembre, poi la chiusura per riaprire in un altro periodo di massima attenzione mediatica per la città: le Olimpiadi invernali.

Il riallestimento della collezione permanente e la mostra di Marano, in programma fino al 19 marzo, sono stati chiusi una settimana prima per improrogabili lavori di restauro; si attende maggio per rivedere il MIAOO in funzione. Per il futuro, grandi speranze: bar e shop nonché l’Albergo delle Arti Applicate, 25 stanze tutte arredate in modo diverso. Staremo a vedere. Per il momento, il museo è stato precipitosamente chiuso in anticipo senza darne comunicazione e il sito segnalato (miaoo.org) non esiste. Speriamo in un’organizzazione migliore per la prossima riapertura. La terza…

paola sereno
mostra visitata l’11 febbraio 2006


MIAAO – Museo Internazionale d’Arti Applicate Oggi
via Maria Vittoria, 5 – Torino – telefono 011- 0702350 – argh@miaoo.org
apertura ore 12-19, tutti i giorni tranne il lunedì – 11 febbraio-19 marzo
il museo è stato chiuso in anticipo rispetto alla data prevista a causa di lavori di restauro


[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Da Maurizio Cattelan a Liu Bolin, al via L’Aquila Capitale della Cultura 2026

Partito il programma di L’Aquila Capitale della Cultura 2026: tra i protagonisti, Marinella Senatore, Liu Bolin e Maurizio Cattelan nelle…

19 Gennaio 2026 9:30
  • exibart.prize

exibart prize incontra Sara Lovari

I materiali sono fondamentali, ma in realtà sono loro che trovano me

19 Gennaio 2026 9:12
  • Arte contemporanea

Spazio Rivoluzione, la nuova sede aperta a Roma

È stata inaugurata a Roma, con la collettiva MEGADEATH, la nuova sede di Spazio Rivoluzione, già presente a Palermo e…

19 Gennaio 2026 0:02
  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40