Categorie: torino

Steve Roden – A year of skies | Torino, E-static

di - 21 Giugno 2002

La galleria e/static di Torino il 4 giugno scorso ha inaugurato il suo ultimo appuntamento espositivo, prima della pausa estiva, con una mostra personale dell’artista californiano Steve Roden. A year of Skies, il titolo della mostra, è un progetto unico, un concept articolato ed elaborato che abbraccia una serie di riflessioni dell’artista attorno a temi quale il tempo (il film Monocrome Blue – A year of Skies), la percezione e i suoi sfasamenti, con un’installazione site specific Music for the Clouds, la scultura sonora The moon gatherers, la trasposizione di un linguaggio alfabetico in un codice astratto che si traduce in una serie di piccoli bozzetti cromatici dal titolo The silent World, ispirato all’omonimo libro di Jacques Cousteau e una serie di disegni Sonnambulist(en) che indagano il rapporto tra veglia e sonno.
Sintonizzata soprattutto sui percorsi creativi in bilico tra arte visiva e sperimentazione sonora, verso quel continente sommerso sinteticamente indicato come Sound Art e trascurato in parte dai circuiti espositivi italiani, la galleria e/static con quest’ultimo appuntamento conferma la qualità della sua programmazione espositiva da sempre dedita ad un’attenta ricerca in ambito italiano e straniero: dagli italiani Cane CapoVolto e Paolo Piscitelli, fino a Patrice Carrè, Brandon Labelle e appunto Steve Roden.
Oltre che proporsi con un certo slancio e maggior predisposizione nei confronti di una ricerca che da anni serpeggia per le più importanti gallerie pubbliche e private, l’e/static diviene anche uno dei tanti sintomi di freschezza e novità manifestate dalla città di Torino, che negli ultimi anni si va imponendo come un centro importante per l’arte contemporanea: dal Castello di Rivoli fino alle discrete iniziative di Big (Biennale di Giovani Artisti) giunta quest’anno alla seconda edizione, ad Artissima (forse attualmente la più interessante fiera italiana), fino alle numerose gallerie che nutrono e animano l’humus culturale della città.

articoli correlati
la giovane arte – Brandon Labelle
Cosa arcana e stupenda
link correlati
inbetweennoise.com

marco altavilla


‘Steve Roden –A year of skies’
Torino, e/static, Via Parma, 31
Ingresso libero
Orari: mar/sab 16:30-19:30 o su appuntamento
Tel/Fax: 011235140, E-Mail: e.static@tiscali.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Rumi Art Space, sul lago di Como l’arte contemporanea diventa mistero

A Dongo esiste uno spazio espositivo e per residenze artistiche, dove mostre, opere e racconti inquietanti si intrecciano: lo visitiamo…

13 Gennaio 2026 13:54
  • Progetti e iniziative

A Catanzaro, un progetto porta la fiaba nell’epoca contemporanea

Al Complesso di San Giovanni di Catanzaro, un progetto espositivo che mette in dialogo i linguaggi dell’arte contemporanea con l’immaginario…

13 Gennaio 2026 12:58
  • Libri ed editoria

Nell’Atlante di Nicolas Martino, tra estetica e politica c’è una linea continua

Nel suo ultimo volume, edito da Gli Ori, Nicolas Martino traccia un atlante dell’epoca contemporanea, dal Sessantotto alla Pandemia, rileggendo…

13 Gennaio 2026 11:51
  • Arte contemporanea

Israele torna alla Biennale di Venezia 2026 e si accende la polemica

Dopo il Padiglione chiuso del 2024, Israele torna alla Biennale Arte di Venezia con un progetto di Belu-Simion Fainaru ma…

13 Gennaio 2026 10:30
  • exibart.prize

exibart prize incontra Bonghi

Il mio lavoro negli ultimi anni ha seguito il tema degli sconfitti. Dare luce a chi è sempre stato nell’ombra.

13 Gennaio 2026 10:25
  • Mostre

Venus Noire: cinque artiste in mostra, per una riflessione postcoloniale

La Galleria Anna Marra di Roma presenta una collettiva femminile opulenta, che ricorda e rielabora la figura della mitica Joséphine…

13 Gennaio 2026 9:52