Categorie: trento bolzano

fino al 10.I.2010 | Il piacere del collezionista | Merano (bz), Kunst Meran/o Art

di - 11 Novembre 2009
È inevitabile. Quando ci si accosta a una mostra in
cui s’incontrano arte e mercato, istituzione pubblica e privata, il visitatore
può avvertire una sensazione di disorientamento, se non di sospetto. Spesso ci si
dimentica che un’opera, oltre a essere un agente provocatore in grado di porre
domande, è anche un oggetto di compravendita non diverso da altri, con cui
entriamo in contatto quotidianamente. Alla stessa maniera ci si dimentica che
un’azienda può svolgere attività di collezionismo, impiegando i linguaggi
contemporanei per aprirsi al mondo, con finalità sia promozionali che di
sviluppo sociale.
Il piacere del collezionista è una mostra collettiva che espone il patrimonio
artistico della ditta altoatesina Finstral (finestre e infissi) in occasione
dei suoi quarant’anni di attività. Una celebrazione della passione del
fondatore Hans Oberrauch ma anche l’occasione, per la prima volta, di rendere
accessibile alla comunità un nucleo di opere frutto di collezionismo privato.
Si tratta di espressioni provenienti dai contesti
geografici e artistici più disparati. Dipinti, installazioni e fotografie dagli
anni ‘80 in poi, con una predilezione per lavori recentissimi e particolare
attenzione per artisti d’ambito locale. In quest’approccio all’attività
collezionistica s’identifica quindi la volontà di creare nuove forme di
mecenatismo, in cui il soggetto privato diventa motore di sviluppo culturale sul
territorio.
Agli artisti regionali si aggiungono, con opere di
qualità, personalità di spicco nell’arte degli ultimi decenni. Alcuni esponenti
dell’Arte Povera come Michelangelo Pistoletto e Luciano Fabro, Giuseppe Uncini con un
cemento armato, Bruno Ceccobelli e
Marco Tirelli a testimonianza della
romana Scuola di San Lorenzo.
Talvolta si fatica a seguire il tema della casa e
dell’abitare, dichiarato in catalogo come elemento legante dell’esposizione. Le
opere non sono raggruppate per movimenti, ambiti tematici o periodi storici, ma
si lascia che il percorso si dipani in maniera libera e leggera. “Un insieme
di lavori riuniti dalla capacità di stabilire con il collezionista un forte
legame connotato da gioia ed emozione
”,
dove quindi il punto di vista risulta volutamente personale e a-scientifico.
Nell’eterogeneità dell’allestimento, vincono su tutto
la piacevolezza delle opere e le suggestioni del contenitore. Fra ballatoi
interni, piani, lucernai, scale e balconi, il passaggio nelle sale si fa avventuroso
e labirintico.
In quest’architettura vagamente escheriana non
stupisce neppure vedere accostato Joseph Beuys con Ulrich Egger, Chen Zhen o Robert
Barry
con Eija-Liisa Ahtila o Gerald Van der Kaap.

L’unico neo si trova forse in un catalogo e in un video-loop
all’interno del percorso, che riportano alcune opere della collezione non presenti
in mostra. Malgrado ciò, il tentativo di rendere pubblico uno sguardo
soggettivo sembra riuscito, e il piacere privato del collezionista può esser
condiviso, anche se per poco tempo, da un orizzonte più vasto di persone.

gabriele salvaterra
mostra visitata il 24 ottobre 2009


dal 30 settembre 2009 al 10 gennaio
2010

Il piacere del collezionista. Opere scelte dalla
Collezione Finstral
a cura di Valerio Dehò
Kunst Meran/o Arte
Via Portici, 163 – 39012 Merano (BZ)
Orario: da martedì a domenica ore 10-18
Ingresso: intero € 4,50; ridotto € 3
Catalogo disponibile
Info: tel. +39 0473212643;
fax +39 0473276147; info@kunstmeranoarte.org;
www.kunstmeranoarte.org

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

PRIVATE VIEW. Promuovere l’arte secondo Banco BPM

Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…

11 Febbraio 2026 13:54
  • Fotografia

Scoprire l’altro con delicatezza, nelle immagini sensoriali di Betty Salluce

Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…

11 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Respira, scioglie e ritorna. Il progetto inedito di William Kentridge al MAXXI di Roma

Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…

11 Febbraio 2026 13:17
  • Arte contemporanea

Una everywoman sale sul Fourth Plinth di Trafalgar Square: l’opera di Tschabalala Self

Da settembre 2026, il piedistallo “vuoto” più famoso di Londra ospiterà Lady in Blue: la nuova commissione pubblica dell’artista americana…

11 Febbraio 2026 12:30
  • Mostre

Universi fantastici di Massimiliano Gissi, in mostra alla Malinpensa di Torino

Acquerello, tecniche miste e sculture, tra materia e immaginazione: le opere Massimiliano Gissi in mostra alla Galleira Malinpensa by La…

11 Febbraio 2026 11:53
  • Progetti e iniziative

Do ut do: il programma di mostre diffuse a Bologna per riflettere sull’identità

Do ut do torna a Bologna con un programma diffuso e incentrato sul tema dell'identità come processo relazionale, dall'omaggio a…

11 Febbraio 2026 10:30